> > Morte di un operaio sulla A14: guida con alcool 2,0 g/l

Morte di un operaio sulla A14: guida con alcool 2,0 g/l

Morte di un operaio sulla A14: guida con alcool 2,0 g/l

Un tragico incidente sulla A14 ha costato la vita a un operaio, colpevole è un guidatore ubriaco.

Nel tardo pomeriggio di ieri, la A14 tra Bologna e l’Emilia ha registrato un drammatico evento che ha scosso l’opinione pubblica locale. Intorno alle 22, una collisione ha coinvolto una vettura in transito e un operaio impegnato nella messa in opera di un cantiere stradale. L’accaduto ha provocato il decesso del lavoratore, mentre l’autista è stato fermato dalle autorità per aver superato il limite legale di alcool alla guida.

Il luogo preciso dell’incidente è stato individuato al km 11+000 della A14, in direzione sud, una zona trafficata dove spesso si svolgono lavori di manutenzione. Il contesto stradale era aggravato dalla presenza di segnaletica provvisoria e da veicoli da cantiere, rendendo la situazione particolarmente delicata per chi vi operava. La notte, la scarsa luminosità ha ulteriormente complicato la visibilità, fattori che hanno contribuito alla gravità dell’accaduto.

L’incidente al km 11+000 della A14, direzione sud

Secondo le ricostruzioni operative, l’operaio, di origine moldava e residente nella provincia di Padova, era impegnato nell’installazione di barriere di protezione e nella gestione del traffico temporaneo. Mentre posizionava i dispositivi di segnalazione, è stato travolto da una vettura che viaggiava a velocità elevata.

L’impatto è stato tale da provocare lesioni estremamente gravi che hanno richiesto il rapido intervento dei soccorsi.

Il lavoro di allestimento del cantiere

Il cantiere in questione, gestito da una società appaltatrice locale, prevedeva la chiusura parziale di una frazione della carreggiata per la posa di nuovi sistemi di drenaggio. L’operaio, dotato di equipaggiamento di sicurezza, stava coordinando il posizionamento dei segnali di avviso quando è stato investito. Testimoni hanno riferito che la vettura sembrava non rispettare la distanza di sicurezza, colpendo l’uomo da dietro. La dinamica dell’incidente ha spinto i primi soccorritori a trasportare la vittima d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna dove è deceduto poco dopo.

Il conducente coinvolto e il livello di alcolemia

L’autista, un cittadino italiano residente a Modena, è stato subito sottoposto a test anticadute. Il risultato ha evidenziato un tasso alcolemico di oltre 2,0 g/l ben oltre il limite consentito dalla legge per la guida su strada. Questo valore, indicativo di una forte intossicazione da alcool, ha rappresentato il fattore scatenante principale dell’evento. Il soggetto, al momento dell’arresto, si è dichiarato in stato di libertà e ha ricevuto una denuncia per omicidio stradale con avvio di un’indagine approfondita da parte della Polizia Stradale.

Indagini, procedimenti e interventi delle autorità

Il pronto intervento è stato garantito dal 118 che ha evacuato il ferito e ha supportato le operazioni di salvataggio sul posto. Contestualmente, la Polizia Stradale ha avviato le indagini per ricostruire le dinamiche dell’incidente, raccogliendo testimonianze, immagini dalle telecamere di sorveglianza e i dati del tacho della vettura. L’indagine è orientata a confermare la responsabilità del conducente per guida in stato di ebbrezza, nonché a valutare eventuali violazioni delle normative di sicurezza sul lavoro. Sarà la magistratura a decidere le sanzioni penali definitive, ma la comunità locale ha già espresso profondo cordoglio per la perdita di una vita umana.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app