Un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di Gerardo Marcantuono, 31 anni, morto nel pomeriggio di sabato 26 settembre 2026 a Battipaglia, in provincia di Salerno. Il giovane viaggiava in sella alla sua motocicletta quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con un’automobile sulla rampa in direzione nord dello svincolo che collega con la Strada Statale 18.
L’impatto è stato violentissimo e il 31enne è stato sbalzato dalla moto, finendo rovinosamente sull’asfalto. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato purtroppo inutile.
La notizia ha suscitato profondo dolore a Eboli, dove Marcantuono risiedeva. Il giovane era un imprenditore attivo nel settore edile e, nelle ore successive alla tragedia, familiari e amici hanno affidato ai social numerosi messaggi di cordoglio, ricordandolo come un ragazzo solare e sempre sorridente.
Morto schianto auto-moto: la dinamica dell’incidente e gli accertamenti
La dinamica dello schianto resta ancora da ricostruire. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale della sottosezione di Eboli, impegnati nei rilievi necessari a stabilire l’esatta sequenza dello scontro. Presenti anche il personale Anas e i vigili del fuoco, che hanno collaborato alle operazioni e alla gestione della viabilità.
La Procura di Salerno ha disposto l’autopsia sulla salma, un accertamento che potrà contribuire a chiarire ulteriormente le circostanze della morte. Saranno quindi gli esami e gli elementi raccolti dagli investigatori a fornire un quadro più preciso dell’accaduto.
Per familiari e amici resta intanto il dolore per la perdita improvvisa di un giovane di appena 31 anni, morto mentre era in sella alla sua moto.
Due settimane prima era sopravvissuto a un altro incidente
A rendere ancora più drammatica la vicenda è un episodio avvenuto soltanto due settimane prima. Marcantuono era rimasto coinvolto in un grave incidente mentre si trovava a bordo della sua Porsche nera, uscendone miracolosamente illeso nonostante la vettura fosse andata completamente distrutta. Dopo quell’episodio, il 31enne aveva pubblicato sui social un video dell’auto ridotta a un ammasso di lamiere, accompagnandolo con parole di gratitudine per essere riuscito a salvarsi e per aver avuto la possibilità di riabbracciare le persone a lui care.
Quella che aveva definito una “seconda possibilità” si è però interrotta tragicamente pochi giorni dopo. La morte di Gerardo Marcantuono ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione le cause e la dinamica dello schianto avvenuto sulla rampa dello svincolo di Battipaglia.
