La tragedia ha sconvolto Lodi Vecchio: Jacopo Trabattoni, 15 anni, è morto folgorato nei pressi di un traliccio dell’alta tensione in località Bottedo. Il ragazzo era uscito di casa in bicicletta e non aveva più fatto ritorno. Restano da chiarire le circostanze dell’accaduto, mentre gli inquirenti valutano diverse ipotesi, compresa quella di una possibile sfida social, smentita però dalla famiglia.
La scoperta del corpo dopo la denuncia della madre: Jacopo Trabattoni morto folgorato a 15 anni
La tragedia si è consumata nella serata di venerdì 25 settembre in località Cascina Bottedo, nella zona tra Lodi e Lodi Vecchio. Jacopo Trabattoni, 15 anni, è morto dopo essere rimasto folgorato nei pressi di un traliccio dell’alta tensione, alto circa 20 metri.
L’allarme è scattato dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla madre, che aveva riferito che il figlio era uscito di casa da solo in bicicletta e non era più rientrato. Intorno alle 21:30, polizia e vigili del fuoco hanno raggiunto l’area indicata, dove hanno trovato il corpo del ragazzo ai piedi della struttura.
Una prima ispezione avrebbe evidenziato sul corpo segni compatibili con una folgorazione. Le circostanze esatte dell’accaduto restano comunque da chiarire.
Jacopo Trabattoni morto folgorato a 15 anni: la famiglia smentisce selfie e sfida social
Secondo una prima ricostruzione, come sottolineato da Il Giornale, Jacopo potrebbe essere arrivato da solo nella zona e potrebbe essersi arrampicato sul traliccio. Durante la discesa, il 15enne potrebbe essere entrato in contatto con i cavi, riportando una scarica elettrica risultata fatale. Si tratta però di una dinamica ancora al vaglio degli inquirenti.
Il pm della Procura di Lodi potrebbe disporre l’autopsia per accertare con maggiore precisione le cause e le modalità della morte; la salma si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria presso l’istituto di medicina legale di Pavia. Tra le ipotesi circolate c’è anche quella di un possibile selfie o di una sfida sui social, ma come riportato da Crema News la famiglia ha escluso questa ricostruzione. Gli accertamenti sul cellulare del ragazzo potrebbero contribuire a chiarire perché si trovasse in quel luogo e cosa sia accaduto prima della tragedia.
