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Tribunali di San Pietroburgo e università di Mosca evacuati per bomba

Tribunali di San Pietroburgo e università di Mosca evacuati per bomba

Bombardate da minacce di bomba, tribunali di San Pietroburgo e università di Mosca vengono evacuati, con le autorità alle prese con le indagini.

Venerdì mattina le forze dell’ordine hanno ricevuto una serie di minacce di bomba che hanno costretto alla evacuazione simultanea di diverse strutture pubbliche in Russia. A San Pietroburgo, quattro tribunali di distretto sono stati messi in sicurezza, mentre a Mosca numerose università hanno dovuto interrompere le lezioni e, in alcuni casi, spostare le attività in modalità online.

Le autorità hanno avviato un’indagine su chi abbia lanciato le segnalazioni, ma al momento non è chiaro chi sia l’autore delle minacce.

Evacuazioni dei tribunali a San Pietroburgo

Il comunicato rilasciato da un portavoce del tribunale ha confermato che i tribunali dei distretti KirovskyKalininskyOktyabrsky e Smolninsky sono stati evacuati entro poche ore dal ricevimento delle segnalazioni.

Il personale giudiziario e i visitatori sono stati allontanati in modo ordinato, con l’ausilio di squadre specializzate di polizia e unità cinofile per verificare l’eventuale presenza di ordigni.

Procedura di sicurezza e risposta delle forze dell’ordine

Le unità cinofile hanno perlustrato gli edifici alla ricerca di oggetti sospetti mentre i tecnici di rilevamento hanno impiegato strumenti di identificazione dei materiali esplosivi.

Non è stato riscontrato alcun dispositivo attivo, ma la precauzione è stata giudicata necessaria per garantire la sicurezza dei cittadini e del personale giudiziario. Dopo aver concluso le perlustrazioni, i tribunali hanno riaperto le loro porte, ma la procedura investigativa resta in corso.

Allarme bomba nelle università di Mosca

Nel frattempo, a Mosca, la Università Tecnica di Comunicazioni e Informatica è stata evacuata a seguito di una segnalazione analoga. Il servizio stampa dell’istituzione ha dichiarato che, nonostante la mancanza di prove concreti di una bomba, la decisione di mettere in sicurezza gli edifici è stata presa per precauzione. Dopo le verifiche, l’università ha riaperto i propri locali e ha trasferito alcune lezioni in modalità online per mantenere la continuità didattica.

Università coinvolte e misure adottate

Giovedì precedente, più di una dozzina di atenei di Mosca hanno subito evacuazioni simili. Tra questi spiccano la Moscow State University of Service and Transportation la Moscow State University of Psychology and Education la Moscow Polytechnic University e la Mendeleev University of Chemical Technology of Russia. Anche istituzioni come il GITIS, il Plekhanov Russian University of Economics College, il College of Modern Technologies and Medicine e l’Institute of Contemporary Art hanno chiuso i propri campus, con gli studenti e il personale rimossi dalle strutture senza consentire il recupero immediato di effetti personali. Le forze dell’ordine, coadiuvate da unità nazionali della Guardia e K-9, hanno circondato le sedi per effettuare controlli approfonditi.

Contesto, responsabilità e impatto sociale

Le minacce di ordine bellico di questo tipo hanno registrato un aumento negli ultimi anni, con molteplici incidenti in Russia attribuiti a gruppi o stati esterni, spesso accusati di sabotaggio dal governo. Sebbene non sia stato identificato chi abbia effettuato le segnalazioni, le autorità russi continuano a sottolineare il collegamento con operazioni di sabotaggio viste come colpevoli il Ucraina. Il clima di tensione ha comunque provocato un impatto significativo sulla vita quotidiana di studenti, magistrati e cittadini, che hanno dovuto far fronte a interruzioni improvvise e a una crescente sensazione di insicurezza.

Le autorità hanno ribadito, in una dichiarazione, che la sicurezza pubblica resta la priorità assoluta e che le indagini proseguiranno fino a identificare i responsabili. Nel frattempo, le istituzioni coinvolte hanno avviato piani di emergenza per ridurre al minimo le ripercussioni sull’attività didattica e giudiziaria, introducendo modalità ibride di insegnamento e predisponendo protocolli di evacuazione più rapidi per eventuali futuri allarmi.

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