Cambio ai vertici della società Stretto di Messina proprio mentre l’iter del Ponte sullo Stretto attraversa una fase particolarmente delicata. Valerio Mele, direttore tecnico della società dal settembre 2023, lascerà l’incarico dal 1° ottobre per rientrare in Anas, dove assumerà un nuovo ruolo. L’avvicendamento arriva mentre resta alta l’attenzione sui prossimi passaggi istituzionali legati al progetto e, in particolare, sulla nuova delibera attesa al Cipess, dopo il precedente iter autorizzativo.
Lo stesso Mele, nei mesi scorsi, aveva indicato nel via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile uno degli snodi necessari per completare il percorso autorizzativo dell’opera.
Ponte sullo Stretto: Mele ha seguito il dossier nella fase di rilancio del progetto
Valerio Mele è alla guida della direzione tecnica della Stretto di Messina Spa dal settembre 2023.
Nel suo curriculum ufficiale risultano anche precedenti incarichi di responsabilità in Anas, dove ha ricoperto diversi ruoli nell’ambito degli investimenti e della gestione delle infrastrutture, compresa la responsabilità della Struttura territoriale Sicilia.
Durante il suo incarico nella società del Ponte, Mele ha partecipato a numerose audizioni e presentazioni tecniche sul progetto. Nel maggio 2025, per esempio, aveva illustrato insieme ad altri tecnici della società gli aspetti relativi alla cantierizzazione, alla viabilità e ai sottoservizi nell’ambito di un’audizione presso la Commissione Territorio di Villa San Giovanni.
Ancora nel dicembre 2025 era stato proprio Mele a presentare al Consiglio nazionale degli ingegneri una parte del progetto definitivo, mentre l’amministratore delegato Pietro Ciucci aveva illustrato lo stato dell’iter approvativo e i passaggi previsti verso una nuova delibera del Cipess.
Il ritorno in Anas alla vigilia dei prossimi passaggi
Il rientro in Anas dal 1° ottobre si colloca quindi in una fase in cui il progetto continua a essere al centro dell’attenzione istituzionale e politica. Il cambio riguarda una figura tecnica che negli ultimi anni ha rappresentato la società in numerosi appuntamenti dedicati agli aspetti progettuali dell’opera. Il prossimo passaggio indicato nel percorso resta quello relativo al Cipess, chiamato a esaminare la nuova delibera sul Ponte. Nel giugno 2026 Mele aveva spiegato che l’obiettivo della società era completare il processo autorizzativo attraverso il provvedimento del Comitato e arrivare successivamente alla fase realizzativa.
La sua uscita non modifica automaticamente l’iter amministrativo del progetto, ma rappresenta un avvicendamento significativo all’interno della struttura tecnica della società. Mele lascia infatti l’incarico dopo aver seguito una parte importante del percorso di rilancio dell’opera, tornando nell’azienda da cui proveniva. Ora l’attenzione si sposta sulla gestione della successione alla direzione tecnica e, soprattutto, sui prossimi passaggi istituzionali del progetto. Sarà il prosieguo dell’iter a chiarire come il cambio ai vertici si inserirà nella fase successiva del lungo percorso autorizzativo del Ponte sullo Stretto.
