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Due giostrai arrestati per l'omicidio colposo di Alessio a Spotorno

Due giostrai arrestati per l'omicidio colposo di Alessio a Spotorno

Due gestori del luna park di Spotorno sono stati arrestati per l'omicidio colposo di Alessio Colletti

Il 16 luglio scorso, il giovane di 15 anni Alessio Colletti, originario di Saronno, è tragicamente deceduto mentre si trovava al luna park di Spotorno, in provincia di Savona. L’autopsia ha indicato arresto cardiocircolatorio conseguente a folgorazione da corrente elettrica. Dopo settimane di indagini, il 25 settembre i Carabinieri di Savona hanno posto a fermo due persone ritenute responsabili dell’incidente.

Le indagini e le accuse contro i gestori

Le autorità hanno identificato due giostrai come i principali imputati, accusandoli di omicidio colposo e froda processuale. Una terza persona, proprietaria dell’attrazione in cui il ragazzo stava giocando, è stata citata come indagata per gli stessi reati. Secondo le ricostruzioni, il giovane stava utilizzando il calciometro una giostra che misura la forza del tiro di un pallone ancorato a terra.

Un difetto elettrico avrebbe provocato un cortocircuito che ha colpito Alessio.

Il presunto collegamento elettrico illecito

Le prove raccolte dalla Procura indicano che il calciometro era collegato tramite un cavo elettrico a un’altra giostra vicina, di cui i due gestori risultano titolari. Gli inquirenti sostengono che, per occultare la responsabilità, gli indagati avrebbero rimosso o modificato i cavi, alterando lo stato dei luoghi e falsificando le dichiarazioni fornite alle autorità.

Fotografie scattate subito dopo l’incidente e successivamente al sequestro dell’area avrebbero mostrato la presenza di cavi che poi sono scomparsi.

Il contesto dell’incidente al luna park

Il luna park di Spotorno, meta estiva per famiglie e giovani, offre numerose attrazioni, tra cui il già citato calciometro. Secondo le testimonianze raccolte, l’attrazione funzionava regolarmente fino al giorno dell’incidente, quando un improvviso guasto elettrico ha provocato la folgorazione del ragazzo. I soccorsi sono arrivati sul posto, ma la gravità dell’evento ha impedito il recupero della vita. L’autopsia ha confermato che la causa è stata una scarica elettrica che ha determinato un arresto cardiaco improvviso.

Le autorità hanno disposto la custodia cautelare in carcere per i due gestori, ritenuta necessaria per evitare l’inquinamento delle prove e la possibile reiterazione del reato. I lavori per la perizia tecnica sono ancora in corso; la relazione finale dovrà confrontare le dichiarazioni degli indagati con le evidenze tecniche raccolte sul posto.

Il caso ha suscitato una notevole preoccupazione nella comunità locale e tra i visitatori del parco. L’amministrazione comunale di Savona ha avviato un controllo più rigoroso sulle strutture di intrattenimento itineranti, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti. Nel frattempo, l’area del luna park rimane chiusa e sottoposta a sequestro preventivo, in attesa dei risultati definitivi delle indagini.

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