Ieri sera, intorno alle 22.30, le strade di Torino sono state teatro di un episodio drammatico. Un confronto verbale tra una donna di 24 anni e l’ex compagno suo si è svolto proprio all’angolo tra via Pinelli e via Industria. Il padre, accompagnato dal figlio di 5 anni, da una sorellina e da un’altra donna, si trovava lì quando, in piena furia, la donna ha messo in moto la sua auto con l’intento di colpire l’uomo.
L’auto finisce sul bambino
Secondo le ricostruzioni preliminari, la giovane ha accelerato bruscamente, ma il bambino, che camminava accanto al padre, è stato il primo a subire l’impatto. L’autoveicolo ha travolto il piccolo, provocandogli un grave trauma addominale. L’azione non era un accidentale slittamento: la vittima è stata colpita deliberatamente nella traiettoria dell’auto, trasformando una lite in una scena di violenza stradale.
Fuga e inseguimento dei carabinieri
Dopo l’impatto, la conducente non si è fermata ad assistere il ferito. Ha premuto sull’acceleratore e si è allontanata rapidamente, scomparendo nella notte torinese. Il 118 è intervenuto immediatamente, seguito dal nucleo Radiomobile dei carabinieri di Torino. Una serrata di ricerca è stata lanciata nella zona, con pattuglie che hanno monitorato le vie limitrofe finché la vettura non è stata individuata a pochi minuti dal luogo dell’incidente.
Arresto e accusa
Le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare la fuga, accostando l’auto e procedendo all’arresto della donna. Sul posto le manette sono state appoggiate mentre venivano formulate le accuse di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. I militari hanno sottolineato che il comportamento dell’aggressore configura un chiaro intento di causare danno grave non soltanto un incidente stradale.
Stato di salute del bambino
Il piccolo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale locale. I medici hanno diagnosticato un importante trauma addominale e lo hanno posto in osservazione. Fortunatamente, le prime verifiche hanno escluso il pericolo di vita, ma le condizioni rimangono delicate e richiedono monitoraggio continuo.
Indagini in corso
Gli investigatori proseguono con gli accertamenti per chiarire tutti i contorni della vicenda, dal motivo della lite alle dinamiche esatte dell’impatto. La testimonianza dei presenti, le riprese delle telecamere di zona e le analisi forensi dell’auto saranno utilizzate per definire la responsabilità penale della 24enne. Nel frattempo, la famiglia del bambino affronta la difficile fase del ricovero, mentre la città di Torino rimane scossa da questo episodio di violenza domestica trasformata in cronaca stradale.
