E’ andata in corso a Napoli un’operazione della Guardia di Finanza atta a smascherare la clonazione di banconote che sarebbero poi finite in commercio traendo in inganno le persone perché questo denaro pur sembrando totalmente reale era in realtà un falso. Entriamo nel dettaglio della vicenda.
Durante la perquisizione scoperta anche della droga
I finanzieri hanno perquisito una stamperia clandestina situata nel quartiere di Torre Annunziata a Napoli, oltre al materiale destinato alla creazione di banconote, sono stati rinvenuti anche 2,2 kg di sostanze stupefacenti.
In larga parte si trattava di Marijuana ma non mancavano anche dei panetti di Hashish aver trovato queste sostanze ha naturalmente aggravato la posizione del criminale che ha visto aggiungersi altri reati.
Soldi falsi creati ad hoc per essere poi immessi nel mercato
All’interno della stamperia clandestina i finanzieri hanno trovato banconote, in tagli da 50 e 100 euro, per un valore di 2.800.000 euro che erano pronti per essere commercializzati.
Oltre alla banconote sono stati sequestrati, come riporta TGCom24 clichè, telai, un pc con memoria di massa, stampanti, carta filigranata e altro materiale destinato alla creazione delle banconote.
Il proprietario è stato quindi arrestato e per lui è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Le banconote inoltre subivano un trattamento di invecchiamento per conferire loro maggior realismo.