Una vicenda drammatica ha scosso la comunità di Benevento, dove una neonata di due mesi è morta presso l’ospedale AORN San Pio dopo essere stata trasportata d’urgenza dai genitori per difficoltà respiratorie. Il caso ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità: la Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un’inchiesta e la Squadra Mobile ha avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto.
Neonata di due mesi morta al San Pio di Benevento
Nelle scorse ore all’ospedale San Pio di Benevento si è verificato un grave lutto che ha coinvolto una neonata di due mesi. La piccola, già seguita per una problematica cardiaca presso il Monaldi, era stata accompagnata al pronto soccorso dai genitori a causa di difficoltà respiratorie. Dopo una prima valutazione e le cure ricevute, sarebbe stata dimessa, ma una volta rientrata a casa le sue condizioni sono rapidamente peggiorate. I familiari sono quindi tornati nuovamente in ospedale nel giro di poche ore, ma nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, la bambina è deceduta, probabilmente per un arresto cardiaco. La vicenda ha profondamente colpito la famiglia, una coppia di Benevento che ha anche un’altra figlia gemella.
Neonata di due mesi morta al San Pio di Benevento: la denuncia dei genitori
Sull’accaduto sono stati avviati immediati accertamenti: la famiglia ha presentato denuncia in questura e la Squadra Mobile ha acquisito la cartella clinica per ricostruire con precisione le fasi precedenti al decesso. La salma è stata trasferita presso l’obitorio ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un fascicolo e disporrà l’autopsia, che sarà affidata al medico legale Emilio D’Oro, con l’obiettivo di chiarire le cause della morte.
In una nota ufficiale, la Direzione Strategica dell’AORN San Pio ha espresso “il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia della piccola paziente deceduta la scorsa notte”, aggiungendo che “sono state tempestivamente attivate tutte le procedure di segnalazione, verifica e controllo di competenza” e ribadendo “piena fiducia nell’operato dell’Autorità Giudiziaria, a cui assicura piena collaborazione”.