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“Non abbiamo scelta, non abbiamo il diritto di stancarci e dobbiamo resistere”

“Perdere significherebbe tornare indietro di decenni e tutti i nostri diritti verrebbero distrutti, perciò non abbiamo scelta, dobbiamo resistere”

Roman Sologub

Le parole del 45enne Roman Sologub a La Stampa sono grevi come il piombo: “Non abbiamo scelta, non abbiamo il diritto di stancarci e dobbiamo resistere”. Il medico soldato dell’Ucraina spiega che Putin è un “Hitler psicopatico con la bomba nucleare”.

Una volta Sologub era ambulanziere, ma ogni volta che arriva la guerra nella sua patria mette la divisa e con quella, lo dice chiaramente, lui salva i suoi e ammazza i nemici. 

“Non abbiamo scelta, dobbiamo resistere”

Ha spiegato Sologub: “Sono il capo del dipartimento di evacuazione di una brigata di fanteria motorizzata. Nel 2015 mi sono offerto volontario nel primo ospedale di Debaltseve nel Donbass. È stato naturale tornare qui”.

E sull’avanzata russa? “Non abbiamo scelta. Non abbiamo neanche il diritto di stancarci. Solo un’opzione: resistere”. E il perché per Sologub è evidente: “Perdere significherebbe tornare indietro di decenni. Tutti i nostri diritti verrebbero distrutti. Saremo portati nel campo di concentramento che adesso è diventata la Russia”. Ora tocca all’Europa capire chi sia davvero Vladimir Putin: “Per 8 anni il mondo intero ha cercato di riconciliarsi con lui. Non ha funzionato. Non funzionerà.

Perché lui vuole ricostruire l’ordine mondiale, non un pezzo di Ucraina. Le sue armi sono il terrore, la propaganda e il bluff. Noi stiamo lottando per la nostra libertà”. 

L’analogia diretta con Hitler “che non fu fermato in tempo”

E in chiosa: “La Russia e Putin stanno combattendo per la grandezza illusoria di un impero già inesistente. Ecco un’analogia diretta con Hitler, che non è stato fermato in tempo.

Il mondo non deve ripetere gli stessi errori di allora. Cosa aspettate? Quali altre prove vi servono? Lo psicopatico con la bomba nucleare continuerà a terrorizzare tutti?”.  

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