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Ritrovamento vicino al Campus Bio‑Medico: corpo carbonizzato trovato il 23 febbraio
La mattina del 23 in via Alvaro Del Portillo, nei pressi del Campus Bio‑Medico di Roma, è stato ritrovato il corpo completamente carbonizzato di un uomo. La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un’inchiesta e ha autorizzato la diffusione di alcune immagini nella speranza che possano aiutare a identificarlo.
Chi era la vittima
Gli investigatori descrivono la persona come un uomo anziano, intorno agli 80 anni, alto circa 160–165 cm. Non aveva documenti ma portava un borsello a tracolla e un bastone. Proprio questi oggetti potrebbero rivelarsi utili nei confronti con le banche dati e nelle segnalazioni di persone scomparse.
Le indagini sul posto
La Procura ha affidato le indagini ai carabinieri della Compagnia di Pomezia. Sul luogo sono intervenuti Carabinieri e Vigili del Fuoco che hanno raccolto rilievi tecnici, campioni e testimonianze. Gli accertamenti seguiranno tutte le procedure scientifiche previste: perizie sui reperti, analisi di laboratorio e accertamenti medico‑legali. Conservare correttamente le tracce è fondamentale: procedure non conformi potrebbero compromettere l’istruttoria.
Perché sono state diffuse le immagini
Gli scatti sono stati trasmessi agli organi di informazione per ottenere segnalazioni dal pubblico. Le autorità sperano che anche una sola segnalazione possa portare a riscontri utili per l’identificazione o per individuare familiari. Al tempo stesso, la diffusione è gestita con attenzione per tutelare la dignità della persona e il rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
Ipotesi investigative e prossimi passi
Al momento gli inquirenti mantengono aperte tutte le piste: si indaga sia per un possibile incidente sia per eventuali responsabilità di terzi. Le analisi forensi e gli accertamenti medico‑legali saranno decisivi per stabilire le cause della morte e verificare la presenza di segni di azione dolosa. I rilievi tecnici saranno integrati dalle testimonianze raccolte e dalle verifiche negli archivi di persone scomparse.
Come aiutare
Chi riconosce l’uomo o ha informazioni utili può contattare i Carabinieri di Pomezia al numero 0691628859. Le segnalazioni saranno trattate con riservatezza e secondo le procedure previste per tutelare i diritti degli interessati.
Aspetti amministrativi e coordinamento
Quando una persona viene trovata senza documenti, le procedure per l’identificazione e le pratiche amministrative richiedono un rapido coordinamento tra forze di polizia, anagrafi e uffici giudiziari, oltre all’accesso a archivi nazionali. Ritardi o errori nelle procedure possono creare ostacoli pratici e legali, perciò le autorità stanno accelerando le verifiche incrociate per arrivare a una conclusione nel più breve tempo possibile.