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Nuovo Codice della Strada: sanzioni più leggere, pene più dure

Nuovo Codice della Strada: sanzioni più leggere, pene più dure

Il nuovo Codice della Strada entra in Consiglio: più leggerezza nelle multe, ma durezza per i rischi più gravi.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dal ministro Matteo Salvini ha portato a termine il percorso di revisione del Codice della Strada. Dopo ampi confronti con associazioni di settore, tecnici e imprese, il testo è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri, dove ha ricevuto l’approvazione definitiva. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un sistema di sanzioni più equilibrato: le multe devono mantenere una funzione deterrente senza risultare eccessivamente punitive, mentre le condotte più pericolose saranno oggetto di pene più incisive.

Nuove misure sanzionatorie e divieto di circolazione senza assicurazione

Tra le novità più evidenti spicca il divieto di marcia a tempo indeterminato per chi circola senza una copertura assicurativa valida. La misura, che si aggiunge alla classica sanzione amministrativa, prevede il ritiro immediato del libretto di circolazione e il blocco dell’uso del veicolo fino alla regolarizzazione dell’assicurazione.

L’intento è garantire che tutti gli utenti della rete stradale siano coperti da una polizza, riducendo i danni economici per i soggetti coinvolti in incidenti.

Divieto a tempo indeterminato per veicoli non assicurati

Il provvedimento stabilisce che la sospensione della patente e il ritiro del veicolo saranno permanenti finché il conducente non provvederà al pagamento della polizza assicurativa e alle eventuali sanzioni amministrative correlate.

Una procedura più stringente è stata introdotta anche per i veicoli già radicati sul territorio, con l’obbligo di presentare la prova dell’assicurazione entro 30 giorni dall’entrata in vigore del nuovo codice.

Rafforzamento dei controlli su mezzi di trasporto pubblico e su utenti stranieri

Il nuovo testo prevede un inasprimento delle sanzioni per chi conduce autobus o mezzi destinati al trasporto di scolari senza i requisiti richiesti. Le multe saranno più alte e, in casi di recidiva, potranno essere accompagnate da provvedimenti di sospensione dell’autorizzazione al servizio. Parallelamente, viene introdotto un meccanismo di recupero delle somme non pagate da parte di utenti stranieri, con l’obbligo di assicurazione secondo le norme italiane per chi risiede più di 30 giorni sul territorio nazionale.

Obbligo assicurativo per stranieri residenti oltre 30 giorni

Chiunque soggiorni in Italia per più di un mese dovrà sottoscrivere una polizza assicurativa conforme alle leggi italiane, altrimenti rischia il divieto di circolazione previsto per i veicoli privi di copertura. La norma prevede anche la possibilità di esportare le eventuali sanzioni verso l’estero grazie a un accordo di cooperazione con le autorità degli Stati di provenienza dei conducenti.

Semplificazione per il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) e tutela dei motociclisti

Il provvedimento semplifica le procedure relative al Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE). Tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, garantendo così il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano senza ostacoli amministrativi. Questa uniformità elimina le disparità tra le diverse amministrazioni locali, facilitando la mobilità delle persone con disabilità.

Barriere salva-motociclisti e corsia di emergenza per incidenti

Per i motociclisti il nuovo codice introduce un programma di installazione di barriere salvamotociclisti lungo le strade più trafficate, con l’obiettivo di ridurre le lesioni in caso di impatto laterale. Inoltre, è prevista la possibilità di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in situazioni di incidente o rallentamenti prolungati, al fine di garantire un deflusso più rapido dei veicoli e migliorare la sicurezza di tutti gli utenti della rete autostradale.

L’insieme delle modifiche rappresenta una risposta equilibrata alla necessità di rendere le norme più eque dal punto di vista economico, senza però compromettere la protezione della vita e dell’incolumità degli utenti della strada. Il nuovo Codice della Strada sarà operativo a partire dalla data di pubblicazione della legge, lasciando spazio a un periodo di adeguamento per tutti gli operatori del settore.

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