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Odissea: perché Christopher Nolan ha scelto la pellicola IMAX 70mm

Odissea: perché Christopher Nolan ha scelto la pellicola IMAX 70mm

L'Odissea di Christopher Nolan, in uscita il 16 luglio 2026, è il primo film girato interamente in IMAX analogico. Scopri come questa tecnologia rivoluzionaria ha cambiato il modo di fare cinema.

Christopher Nolan ha fatto storia con L’Odissea il primo film girato interamente in IMAX analogico. Questo capolavoro, in uscita il 16 luglio 2026, rappresenta una svolta epocale nel mondo del cinema, combinando tecnologia avanzata e narrazione epica.

L’IMAX, acronimo di Image Maximum è una tecnologia che punta a massimizzare la qualità visiva. A differenza dei film tradizionali girati in pellicola da 35mm, l’IMAX utilizza un nastro da 65mm che scorre in orizzontale, offrendo fotogrammi enormi e una risoluzione stimata tra i 12K e i 18K.

La tecnologia IMAX: un salto di qualità

La pellicola IMAX, nota come formato 15/70, è circa 10 volte più grande di un fotogramma standard da 35mm. Questo formato mastodontico permette una risoluzione sbalorditiva, con una nitidezza e una grana cinematografica che nessun sensore digitale odierno riesce a eguagliare.

La profondità di campo ridotta e il formato dell’inquadratura 1.43:1 regalano allo spettatore un’esperienza visiva unica, con fino al 26% di immagine in più sopra e sotto rispetto agli schermi panoramici tradizionali.

I proiettori IMAX, veri e propri mostri tecnologici, pesano più di 2 tonnellate e utilizzano lampade allo xenon raffreddate ad acqua da 15.000 watt.

Le sfide tecniche e le soluzioni ingegnose

Girare un film interamente in IMAX non è un’impresa da poco. Le cineprese IMAX pesano oltre 100 kg e possono contenere solo circa 300 metri di pellicola alla volta, corrispondenti a circa 3 minuti di registrazione.

Questo significa che ogni scena deve essere perfetta al primo tentativo, con un costo che può arrivare fino a 2.000 dollari per minuto girato.

Un altro grande ostacolo è il rumore assordante delle cineprese IMAX. Per risolvere questo problema, Nolan ha collaborato con gli ingegneri IMAX per creare un blimp un alloggiamento speciale insonorizzato e rivestito in piombo per la cinepresa. Questo ha permesso di registrare l’audio in presa diretta, mantenendo la qualità del suono senza compromettere la qualità visiva.

Le location e il metodo di lavoro

L’Odissea di Nolan è stata girata in diverse location, tra cui la Sicilia, il Peloponneso, il Marocco, la Scozia e l’Islanda. Nolan ha scelto di girare in luoghi reali, con marinai veri che hanno insegnato al cast a remare e a issare le vele, creando un’esperienza semi-documentaristica.

La grotta di Polifemo è stata ricostruita in una cavità naturale del Peloponneso, mentre le mura di Aït Ben Haddou in Marocco sono state trasformate nella Troia in fiamme. Le coste scozzesi di Burghead e Buckie hanno ospitato la Draken Harald Hårfagre, la più grande nave vichinga mai ricostruita in epoca moderna, diventata la nave di Ulisse.

In Italia, solo cinque sale sono attrezzate per proiettare la versione integrale in IMAX 70mm, un dettaglio che sottolinea quanto questa tecnologia resti un’esperienza rara e quasi liturgica.

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