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Oltre un metro di neve a Bielmonte: località isolata e interventi in corso

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Una maxi nevicata ha isolato circa venti persone a Bielmonte; le autorità valutano le condizioni della viabilità e i piani di evacuazione

Il 15 marzo 2026 una nuova ondata di maltempo ha interessato il Biellese colpendo in modo significativo la stazione sciistica di Bielmonte. Tra ieri e oggi si sono accumulati oltre un metro di neve, una quantità che ha reso critica la situazione di accesso alla località: una ventina di persone, tra turisti, residenti e personale degli impianti, sono rimaste isolate perché entrambe le vie di collegamento risultano interrotte.

Condizioni sul posto e segnalazioni tecniche

I tecnici della Provincia di Biella hanno verificato lo stato delle strade e confermato che la viabilità non è attualmente percorribile, non solo per l’accumulo di neve ma anche per la presenza di valanghe già registrate in zona. Gli impianti di risalita sono sospesi e le operazioni di sgombero della neve risultano complesse a causa delle condizioni meteorologiche. In questo contesto il termine località turistica descrive l’area soggetta a frequenti presenze stagionali che oggi fatica a garantire i normali servizi di accesso.

Accessi e sicurezza

Entrambe le strade di accesso a Bielmonte sono chiuse per motivi di sicurezza e gli operatori hanno segnalato che il rischio di ulteriori slavine resta elevato. Il concetto di rischio valanghe viene monitorato tramite bollettini e rilievi sul campo: secondo le fonti locali le condizioni rimarranno critiche per almeno le prossime ore, rendendo necessarie valutazioni approfondite prima di qualsiasi intervento di evacuazione o ripristino della circolazione.

Coordinamento istituzionale e prime valutazioni

In prefettura a Biella è stata convocata una riunione di coordinamento per fare il punto della situazione e pianificare i prossimi passi. Il tavolo tecnico ha l’obiettivo di definire modalità e tempi per un’eventuale evacuazione in sicurezza degli ospiti delle strutture ricettive. Le decisioni sono rimandate a nuove verifiche, previste per la mattina successiva, in modo da procedere solo se le condizioni meteorologiche e di stabilità del manto nevoso lo consentiranno.

Piano operativo e tempistiche

Tra le opzioni al vaglio c’è la possibilità di avviare un primo intervento di sgombero già nel pomeriggio, qualora i rilievi tecnici lo permettano, con operazioni che verrebbero poi estese nella giornata successiva. Il termine centro coordinamento soccorsi indica l’organo che organizza risorse e priorità: la priorità resta la tutela delle persone isolate e la sicurezza degli operatori che dovranno intervenire.

Ricadute sul territorio e collegamenti regionali

L’ondata di neve non ha interessato soltanto il Biellese: anche il Verbano-Cusio-Ossola registra disagi, con tratti ferroviari temporaneamente sospesi. Sulla linea Vigezzina-Centovalli il traffico è bloccato su parte della tratta italiana, e per gli spostamenti è stato attivato un servizio di bus sostitutivo, seppure limitato dalle condizioni delle strade locali. In alcune valli provinciali sono state segnalate strade provinciali non percorribili a causa di slavine e materiale trascinato a valle, situazione che complica la logistica degli interventi.

Nel Verbano sono state riaperte alcune statali dopo lavori di sgombero, mentre altre arterie restano chiuse in ragione dell’allerta arancione per pericolo valanghe. Per la popolazione locale e per le scuole sono state adottate misure di emergenza come punti di raccolta e percorsi ridotti per il trasporto degli studenti; uno degli esempi pratici è l’istituzione di un punto unico di ritrovo in Val Vigezzo per organizzare le corse sostitutive.

Le autorità invitano alla prudenza: in questo momento la priorità è monitorare l’evoluzione del manto nevoso e procedere con interventi solo quando saranno garantite condizioni di sicurezza. Restano in campo i tecnici provinciali, la prefettura e le strutture operative per definire tempi certi di rientro alla normalità e garantire il ritorno a casa delle persone isolate in completa sicurezza.