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Omicidio a Villetta di Negro: arrestato Cisse Camara dopo il ritrovamento del corpo

Omicidio a Villetta di Negro: arrestato Cisse Camara dopo il ritrovamento del corpo

Un uomo senza fissa dimora è stato ucciso e trascinato nei giardini davanti al museo Chiossone; le telecamere e il ritrovamento di sostanze stupefacenti sono al centro delle indagini, mentre il presunto aggressore è in stato di fermo.

Un omicidio in pieno giorno ha scosso il centro di Genova quando, nei giardini antistanti il museo Chiossone e all’interno della Villetta di Negro, è stato rinvenuto il corpo di un uomo senza fissa dimora. Una testimone ha dato l’allarme dopo aver visto un uomo trascinare una persona incaprettata verso la strada, e poco dopo sono intervenuti i carabinieri.

I fatti e l’intervento delle forze dell’ordine

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima è un cittadino italiano di 48 anni, noto anche per la sua presenza online come musicista e poeta. Sul posto sono accorse le pattuglie del Nucleo investigativo dei carabinieri che hanno raccolto le prime testimonianze e acquisito i filmati delle telecamere del museo, dove risulterebbe ripresa la colluttazione tra le due persone.

Il presunto aggressore, identificato come Cisse Camara, 42enne di nazionalità senegalese, è stato bloccato poco dopo e posto in stato di fermo per omicidio volontario.

Rilievi e prime evidenze

Le immagini a disposizione degli inquirenti mostrerebbero una lite seguita da colpi inferti con una bottiglia rotta: il corpo della vittima presentava numerose ferite da taglio e mani e piedi legati con indumenti.

Gli investigatori hanno disposto l’autopsia per chiarire l’esatta dinamica delle lesioni e stabilire la causa del decesso, mentre il fascicolo è coordinato dal pm Francesco Cardona Albini.

Elementi che gli investigatori stanno verificando

Oltre alle tracce lasciate dalla colluttazione, nella zona del delitto gli uomini del Nucleo investigativo avrebbero trovato sostanze riconducibili a droghe, probabilmente crack. Per questo motivo le autorità stanno indagando anche sulla possibile influenza di sostanze stupefac