L’ondata di violenza armata che continua a colpire gli Usa trova un nuovo, tragico capitolo nella sparatoria avvenuta a Stockton, in California, dove una festa di compleanno si è trasformata in un dramma familiare. L’episodio, che ha causato morti e numerosi feriti, mette ancora una volta in luce la fragilità della sicurezza pubblica e la necessità di risposte immediate ed efficaci.
Orrore alla festa dei bambini in Usa: indagini in corso
L’ufficio dello sceriffo della contea di San Joaquin, supportato dall’FBI, sta lavorando per ricostruire l’accaduto e verificare l’ipotesi che l’assalto fosse premeditato. Le forze dell’ordine hanno invitato chiunque disponga di video o informazioni utili a collaborare per individuare il responsabile.
Le autorità locali, tra cui la sindaca Christina Fugazi e il vicesindaco Jason Lee, hanno espresso cordoglio per le vittime assicurando che verrà fatto tutto il possibile per portare l’autore davanti alla giustizia. Il governatore Gavin Newsom è stato informato immediatamente, e lo Stato della California ha garantito pieno sostegno alle indagini e alla comunità colpita.
L’episodio si inserisce in un contesto nazionale segnato da un persistente aumento della violenza armata, che continua a scuotere gli Stati Uniti con una frequenza allarmante.
Orrore alla festa dei bambini in Usa: sparatoria provoca almeno quattro morti e dieci feriti
Come riportato da Usa Today, un incontro familiare in una sala eventi di Stockton, nel nord della California, si è trasformata in una tragedia quando un individuo armato ha fatto irruzione aprendo il fuoco sui presenti. L’attacco, avvenuto nel tardo pomeriggio vicino a Lucile Avenue, ha provocato la morte di quattro persone, tra cui alcuni minori, e il ferimento di almeno dieci partecipanti, molti dei quali bambini e adolescenti.
Le testimonianze raccolte dalla polizia descrivono un uomo alto circa un metro e sessantotto, vestito con pantaloni neri, che avrebbe sparato tra la folla in fuga. Le ambulanze hanno trasportato diverse vittime negli ospedali della zona, mentre altri feriti si sarebbero recati autonomamente ai centri medici più vicini. Le prime segnalazioni al 911 parlavano di bambini insanguinati e di un quindicenne trovato privo di sensi.