Giorgia Meloni è stata intervistata dal direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, in occasione dei trent’anni del giornale. Ecco cosa ha detto la premier in relazione alla presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, presenza che ha scaturito diverse polemiche.
Giorgia Meloni: “Polemizzano sull’Ice, poi chiedono agli Usa di difendere l’Unione Europea”
Intervistata dal direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza del ruolo degli Stati Uniti per l’Unione Europea, e ha risposto a chi polemizza per la presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: “Quando ci lamentiamo del fatto che gli americani vogliono diminuire la loro presenza, e dunque la loro influenza, in Europa, che cosa stiamo dicendo esattamente? Che vogliamo continuare a demandare a loro le nostre responsabilità di nazioni sovrane? E non trova che sia un paradosso che proprio quelli che fanno continuamente polemica sui rapporti con gli Stati Uniti, che si stracciano le vesti per una presenza di esponenti delle forze di sicurezza statunitensi durante le Olimpiadi, come accade sempre in questi eventi con i diversi Paesi alleati, poi chiedano agli Stati Uniti di continuare a occuparsi della nostra difesa?” E aggiunge: “Dopodiché ho sempre difeso, nel rapporto con gli Stati Uniti, l’unità dell’Occidente. Sono convinta che solo un’Occidente forte e coeso possa fronteggiare le sfide globali di quest’epoca, e questo vale tanto per gli europei quanto per gli americani“.
Giorgia Meloni sulle spese per la sicurezza e per la difesa
Nella lunga intervista per Il Foglio, la premier Giorgia Meloni ha affrontato anche la questione sulle spese per la sicurezza e per la difesa, parlando anche poi dell’Ucraina. Ma ecco le sue parole: “Per lungo tempo l’Europa ha rinunciato ad occuparsi della propria sicurezza e, nel tempo, si è arrivati addirittura a pensare che non esistesse alcun pericolo esterno dal quale doversi difendere. Non è un caso, infatti, che gran parte della sinistra italiana ed europea sostenga, ancora oggi nel contesto in cui ci troviamo, la tesi che le spese per la sicurezza e per la difesa siano inutili. Purtroppo, la realtà è molto diversa da ciò che vorrebbe la sinistra. Viviamo in un’epoca nella quale l’instabilità e l’incertezza sono diventate la normalità, ed è nostro dovere agire di conseguenza.” Sul fronte Ucraina conclude dicendo che “Sono convinta che la libertà che viene difesa a Kiev non sia solo la libertà del popolo ucraino, ma anche la nostra. E’ la ragione per cui l’Italia continua a fare la propria parte da ogni punto di vista, non ultimo attraverso la fornitura di sistemi di approvvigionamento energetico per affrontare l’inverno e contrastare il tentativo russo di piegare il popolo ucraino con il buio e il gelo.”