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Pensioni, c'è una nuova ipotesi su Opzione donna

La premier Giorgia Meloni

Pensioni, c'è una nuova ipotesi su Opzione donna che rimanderebbe poi ad una riforma totale del settore più sistemica ma non prima di sei-otto mesi

In tema di pensioni, c’è una nuova ipotesi su Opzione donna che sarebbe in cantiere con il governo guidato da Giorgia Meloni: è quella di tenere la versione attuale ma con una proroga a tempo delle durata di un anno.

Spieghiamola meglio: lo scopo sarebbe, come ha spiegato Ansa, “ritornare alla versione di Opzione donna in vigore finora, ma con una proroga temporanea”.

Nuova ipotesi su Opzione donna

Al momento è nel novero di un ventaglio di ipotesi, secondo quanto si apprende da fonti della maggioranza, che sono attualmente allo studio. Per cosa? Lo scopo è modificare la norma contenuta in manovra, che proroga di un anno la possibilità di uscire anticipatamente dal lavoro ma che tuttavia la limita a tre categorie di lavoratrici.

Dove sta l’utilità della mini proroga

Senza contare che la norma poi innalza l’età legandola al numero di figli. E in cosa sarebbe utile la cosiddetta mini proroga che il governo avrebbe in animo? La stessa consentirebbe di risparmiare risorse, cioè prorogare la vecchia Opzione donna costa circa 110 milioni. L’idea alla base di questo “ripensamento” rispetto alle direttrici originarie trapelate finora è quella di arrivare tra 6-8 mesi, a una “riforma più complessiva del sistema pensionistico”.