Continua a far discutere a generare dibattiti il progetto del comune di San Vito Lo Capo, che mira a realizzare un parcheggio di 4.500 mq a Macari. L’obiettivo è quello di gestire al meglio il sempre più elevato flusso di turisti ma le associazioni ambientaliste sono insorte.
Macari, il progetto del comune di San Vito lo Capo
Il comune di San Vito Lo Capo ha proposto un progetto di riqualificazione urbanistica del litorale di Macari-Castelluzzo, uno dei gioielli naturalistici della Sicilia, situato tra le riserve naturali dello Zingaro e di Monte Cofano. Il progetto, che lo scorso settembre ha ricevuto una prima approvazione da parte della Commissione Tecnico-Specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia, prevede due parcheggi di 4.500 metri quadrati, oltre a realizzare una spiaggia attrezzata da 2.000 metri quadrati con lettini, ombrelloni e un “teatro effimero” da 800 metri quadrati.
Macari: scatta la polemica per il progetto del comune di San Vito Lo Capo sul parcheggio di 4.500 mq
Il progetto per Macari da parte del comune di San Vito Lo Capo ha scatenato diverse polemiche, sia da parte delle associazioni ambientaliste sia da parte del Movimento 5 Stelle. Queste erano state a dicembre le parole di Cristina Ciminnisi: “Macari e Castelluzzo non si toccano. Se necessario scenderemo in piazza per difendere il nostro patrimonio naturale. Non permetteremo che un luogo unico venga sacrificato per un modello di sviluppo che guarda al passato invece che al futuro.”