> > Polemica su Furio Colombo per cui essere di destra significa "essere fascisti"

Polemica su Furio Colombo per cui essere di destra significa "essere fascisti"

Furio Colombo

A domanda di Myrta Merlino e dopo alcune critiche a Silvio Berlusconi Furio Colombo dà la tesi per cui essere di destra significa "essere fascisti"

A L’Aria che Tira” su La7 scoppia la polemica sulle parole di Furio Colombo per cui essere di destra significa “essere fascisti”.

Il giornalista ed ex parlamentare Pds-Ds non crede affatto che si debba fare un distinguo e un articolo di Libero mette alla berlina questa impostazione. “La destra moderna? Non esiste, essere di destra significa essere fascista“. Questa la silloge dei concetti espressi da Furio Colombo. 

Le parole del giornalista dalla Merlino

Il giornalista e scrittore ex parlamentare del Pds e dei Ds dal 1996 al 2001, e nel 2006, nonché, come ricorda Libero, “anche candidato alla segreteria del Pd”, ha detto la sua.

E la sua è che l’esordio del governo per lui coinciderebbe con l’avvio di un regime, non di destra, ma “proprio fascista”. A domanda di Myrta Merlino e dopo alcune critiche a Silvio Berlusconi “travolto dagli attacchi veementi dell’età” Colombo ha detto la sua.

Essere di destra significa “essere fascisti”

“Sono anni e anni che mi batto per dire che il fascismo esiste ancora ed è un pericolo. E ancora: “Anche da sinistra mi si diceva con sufficienza che no, sono storie passate e bisogna guardare in avanti, che essere di destra non significa essere necessariamente fascisti“.