La guerra in Medio Oriente ha naturalmente riflessi anche per noi cittadini italiani e uno degli aspetti dove questo influisce maggiormente è il costo del diesel e della benzina al distributore. Basta leggere i prezzi al di fuori delle pompe e confrontarli con quelli di febbraio. Entriamo nel merito della differenza.
Il confronto euro/dollaro e il costo del petrolio
Partendo l’analisi dal confronto di valute tra euro e dollaro, la moneta americana ora ha riacquisito più valore rispetto all’Euro e dato che il cambio del costo del petrolio sui mercati si fa in dollari questo pone l’Italia e l’Europa in una condizione svantaggiosa.
Aggiungiamo il fatto che il petrolio sta salendo di quotazioni in maniera vertiginosa, oggi 9 marzo si attesta al Brent a 108 dollari al barile, un dato che non si vedeva dal 2022 e naturamente ciò ha ripercussioni sul prezzo finale dei carburanti.
I prezzi di diesel e benzina in Italia
I prezzi di diesel e benzina sono saliti anche oggi, stando a quanto rilevato da ADNkronos tramite staffetta quotidiana Q8 ha alzato i prezzi – rispetto ai consigliati – di 2 cent/litro per la verde e di 10 cent/litro per il gasolio; Tamoil di 6 cent la benzina e di 14 il gasolio.
La benzina si attesta quindi ad una media di 1,78 euro/litro ed il gasolio su 1,96 euro/litro prezzi decisamente alti, si parla di una spesa a pieno di 12,30 euro litri in più rispetto a febbraio.
Per questo motivo il governo sta pensando di re-introdurre le accise mobili varate dal governo Draghi nel 2023, con l’obiettivo di abbassare i prezzi facendoli tornare ai livelli pre-crisi.