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**Quirinale: grandi manovre al centro, Iv e Ci verso federazione, ma Calenda non ci sta**

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Roma, 3 dic. (Adnkronos) – Una cinquantina alla Camera e 25 al Senato ovvero oltre 70 grandi elettori per il Colle. Un pacchetto di voti non irrilevante in vista dell'elezione del presidente della Repubblica. Italia Viva e Coraggio Italia ci stanno lavorando.

Si parla di una federazione a livello parlamentare. Il confronto è in corso, soprattutto al Senato.

I contatti si sono intensificati negli ultimi giorni e ci sarebbero stati tra Matteo Renzi e il capogruppo di Iv a palazzo Madama, Davide Faraone, da una parte e alcuni big di Coraggio Italia dall'altra, ovvero il governatore ligure, Giovanni Toti e i senatori Paolo Romani e Gaetano Quagliariello. "Ci stiamo lavorando seriamente'', dice Ettore Rosato, presidente di Italia Viva, all'Adnkronos.

Contatti che sono stati allargati anche ad Azione e Più Europa. A quanto apprende l'Adnkronos però l'abboccamento non ha portato a un'intesa con Carlo Calenda. Da ambienti di Azione si riferisce che è stato apprezzata la correttezza per aver condiviso il progetto ovvero un'operazione con un primo step sul Quirinale, per poi pesare di più nel governo. "Gli abbiamo augurato buon lavoro", si spiega facendo presente che ad Azione non interessa il tema di un centro, ma "una proposta innovativa, di rottura del bipopulismo.

Noi lavoriamo nel Paese più che nei gruppi parlamentari".

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