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Furto in un centro commerciale, il ladro fuori controllo durante l'arresto: "Abuso di potere"

Furto in un centro commerciale, il ladro fuori controllo durante l'arresto: "Abuso di potere"

Il video dell'arresto di un ladro in un centro commerciale a Ravenna è diventato virale.

Un video girato all’interno del centro commerciale Esp di Ravenna sta facendo il giro dei social e ha già superato le 150 mila visualizzazioni su Facebook. Le immagini mostrano un giovane a terra, immobilizzato dai Carabinieri, mentre urla davanti a numerosi presenti frasi come “Abuso di potere“, “Non respiro” e “Mi stanno uccidendo“. Una voce fuori campo sostiene che il ragazzo fosse tranquillo fino all’intervento dei militari e che non stesse facendo nulla.

Il filmato ha riacceso il dibattito sui metodi utilizzati durante gli arresti, in un momento particolarmente delicato dopo le polemiche seguite alla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto il 19 luglio a Bologna durante un arresto. Ma nel caso avvenuto all’Esp, la ricostruzione dell’accaduto fornita dai Carabinieri descrive una situazione differente rispetto a quella suggerita dal video.

Il furto nel negozio e la colluttazione con i Carabinieri

L’episodio, contrariamente a quanto riportato in alcuni post diventati virali, non sarebbe avvenuto nelle ultime ore, ma alla vigilia di Ferragosto. Secondo quanto ricostruito dall’Arma, protagonista è un 24enne italiano di origini straniere, che sarebbe stato sorpreso mentre tentava di allontanarsi da un negozio di abbigliamento con alcuni capi per un valore di alcune centinaia di euro.

A far scattare l’allarme sarebbe stato il sistema antitaccheggio. Il giovane, secondo la ricostruzione, avrebbe inoltre mantenuto un atteggiamento minaccioso nei confronti del personale del punto vendita, per poi allontanarsi seguito dagli addetti alla sicurezza del centro commerciale.

L’intervento dei Carabinieri è avvenuto nei corridoi dell’Esp. Alla richiesta di mostrare i documenti, il 24enne avrebbe reagito violentemente, arrivando a colpire anche alcuni militari, tra cui uno alla testa. A quel punto i Carabinieri, con l’aiuto della security, lo avrebbero immobilizzato a terra e ammanettato. È proprio questa fase a essere stata ripresa nel video diventato virale. Nelle immagini il giovane appare agitato e pronuncia diverse frasi rivolte ai presenti e ai militari: “Aiutatemi“, “Abuso di potere“, “Non respiro” e “Mi stanno uccidendo“. Poco dopo avrebbe anche accusato i Carabinieri di essere “assassini“, chiedendo di essere liberato e arrivando infine a pronunciare la frase: “Moriranno tutti, tranquilli“.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale

Le immagini, isolate dal contesto dell’intervento, hanno alimentato sui social la discussione sulla presunta violenza utilizzata durante il fermo. La ricostruzione fornita dall’Arma sostiene invece che le manovre utilizzate per immobilizzare il 24enne fossero conformi ai protocolli previsti per questo tipo di interventi. La vicenda è stata successivamente sottoposta all’attenzione del pm di turno Francesco Coco e l’arresto è stato convalidato dal Tribunale. Il giovane è stato poi scarcerato.

Secondo quanto emerso, il 24enne avrebbe mantenuto un comportamento violento anche dopo essere stato accompagnato in ospedale per alcuni controlli. Non risulterebbe inoltre che abbia successivamente presentato una contestazione formale sulle modalità con cui è stato eseguito l’arresto.

Nell’intervento, tuttavia, anche uno dei Carabinieri avrebbe riportato conseguenze fisiche: per le ferite riportate gli è stata assegnata una prognosi di sei giorni. Il video continua intanto a circolare sui social, dove ha raggiunto in poche ore un numero elevato di visualizzazioni. Le immagini mostrano soltanto una parte dell’intervento e, da sole, non consentono di ricostruire l’intera dinamica. Per questo, accanto alle frasi pronunciate dal giovane durante il fermo, resta necessario considerare anche la ricostruzione dell’episodio fornita agli inquirenti e l’esito giudiziario dell’arresto.

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