Giorgia Meloni sarà a Milano nel pomeriggio di giovedì 12 marzo per l’evento conclusivo della campagna di Fratelli d’Italia in vista del referendum sulla riforma della giustizia, in programma il 19 marzo. L’appuntamento è fissato per le 15 al teatro Franco Parenti, a poco meno di una settimana dal voto.
Ad aprire i lavori saranno i capigruppo di Fdi di Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan. Il programma si articola attorno ai tre pilastri della riforma: la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare e il sorteggio dei componenti del Csm. Le conclusioni sono affidate al presidente del Senato Ignazio La Russa, mentre il ministro della Giustizia Carlo Nordio interverrà nel corso dei lavori.
Sul palco si alterneranno giuristi, magistrati, politici ed esponenti del mondo del giornalismo. Tra i nomi più attesi quello di Antonio Di Pietro, ex pm simbolo di Mani Pulite, oggi schierato a favore del Sì. Presente anche Stefano Esposito, ex senatore del Pd che ha raccontato la propria esperienza giudiziaria nel libro “Massacro giudiziario”. Spazio anche alle storie di chi ha subito errori giudiziari: tra questi Luciano Masini, il comandante della stazione dei carabinieri di Verucchio coinvolto nell’uccisione di un cittadino egiziano la notte di Capodanno. Interverrà inoltre Sabino Cassese, già giudice della Corte Costituzionale.
All’esterno del teatro sono attese manifestazioni di protesta. I movimenti Cambiare Rotta e Potere al Popolo hanno annunciato un presidio contro quello che definiscono «l’esecutivo del riarmo» e la riforma della giustizia, pur nel rispetto del perimetro di sicurezza stabilito dalla questura di Milano.