> > Reflecting Pool: il fallimento del restauro da 14,2 milioni di dollari

Reflecting Pool: il fallimento del restauro da 14,2 milioni di dollari

Reflecting Pool: il fallimento del restauro da 14,2 milioni di dollari

La Reflecting Pool di Washington, simbolo della capitale americana, è al centro di una polemica dopo il costoso restauro ordinato da Donald Trump. Alghe, anatre morte e costi lievitati: ecco cosa è successo.

La Reflecting Pool di Washington, l’iconica vasca riflettente ai piedi del Lincoln Memorial è diventata il simbolo di un restauro fallito. Ordinato dal presidente donald trump in vista del 250° anniversario degli Stati Uniti il progetto è costato 14,2 milioni di dollari sette volte più del previsto, e ha portato a risultati deludenti.

Le alghe, che dovevano essere eliminate, sono tornate a invadere l’acqua, trasformandola in un verde acceso.

Inoltre, sono state trovate tre anatre morte nelle vicinanze, sollevando preoccupazioni tra gli animalisti e gli esperti. La situazione ha scatenato polemiche sulla gestione del progetto e sull’appalto senza gara d’appalto.

Un restauro costoso e controverso

Il progetto di restauro, inizialmente stimato 1,8 milioni di dollari ha visto i costi lievitare fino a 14,2 milioni.

Trump aveva ordinato di dipingere il fondo della vasca con un blu bandiera americana ma la vernice ha iniziato a scrostarsi poco dopo l’applicazione. Il contratto è stato assegnato alla Atlantic Industrial Coatings un’azienda che aveva già lavorato per Trump, senza una gara d’appalto, sfruttando un’esenzione federale.

Il Dipartimento dell’Interno ha cercato di contenere il danno trattando l’acqua con perossido di idrogeno e una tecnologia avanzata a base di nanobolle di ozono ma le alghe sono tornate a proliferare.

Il 13 giugno, i livelli di alghe hanno raggiunto il punto più alto degli ultimi cinque anni.

Anatre morte e preoccupazioni ambientali

La scoperta di tre anatre morte nelle vicinanze della Reflecting Pool ha sollevato preoccupazioni tra gli animalisti. Le cause della morte non sono ancora chiare, ma si sospetta che possano essere legate a sostanze chimiche tossiche o allo stress causato dai lavori di costruzione. Alcune alghe, come quelle di colore verde blu che contengono cianobatteri possono risultare velenose se ingerite dagli animali.

La Reflecting Pool aveva già problemi di alghe e perdite prima del restauro, ma la situazione è peggiorata dopo l’intervento. Trump ha minacciato dieci anni di carcere per chiunque danneggi la vasca, ma le critiche continuano a montare.

Le promesse non mantenute

Trump aveva promesso che il restauro sarebbe stato realizzato a regola d’arte e destinato a durare cento anni. Tuttavia, i problemi sono iniziati solo pochi giorni dopo la fine dei lavori. Secondo alcuni esperti, il problema principale è che la ristrutturazione si è limitata alla superficie della vasca, lasciando intatto il sistema di tubature sotterranee, che ha accelerato la diffusione delle alghe.

Il National Park Service ha speso ulteriori 1,74 milioni di dollari per installare un sistema di micro-bolle per uccidere le alghe, ma i risultati sono stati deludenti. La vasca, lunga 618 metri è diventata un simbolo delle promesse non mantenute e delle polemiche politiche.

La situazione ha portato a un aumento della sorveglianza nell’area, con la Guardia Nazionale e la polizia dei Parchi Nazionali che pattugliano la zona. Cinque persone sono state arrestate per vandalismo e altre cinque hanno ricevuto citazioni in giudizio. Trump ha dichiarato che la vasca sarà presto riportata al suo antico splendore, ma per ora le alghe continuano a dominare.

Mondiali 2026

Prossime partite

Oggi
Portogallo
19:00CESTGirone K
Uzbekistan
Inghilterra
22:00CESTGirone L
Ghana
Domani
Panama
01:00CESTGirone L
Croazia
Colombia
04:00CESTGirone K
RD Congo

Risultati

Oggi
Giordania
12FT · Girone J
Algeria
Norvegia
32FT · Girone I
Senegal
lun 22 giu
Francia
30FT · Girone I
Iraq
Argentina
20FT · Girone J
Austria
Aggiornato 16:56 CEST