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Caso Garlasco, lite a "Quarto Grado" tra Lovati e Bruzzone

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L'ultima puntata stagionale del programma di approfondimento Crime si è chiusa con un confronto acceso tra l'ex avvocato e la celebre esperta sul tema del denaro percepito in passato dalla famiglia dell'indagato.

Il caso Garlasco riesce a tenere alta l’attenzione mediatica anche quando non si parla di indagati e indagini ma si ripercorre il passato attraverso figure centrali nella narrazione della storia ed una di queste era l’avvocato Lovati sino a poco tempo fa avvocato di Andrea Sempio che si è defilato lasciando spazio all’attuale difesa del 38enne indagato.

La procura e l’indagine sui soldi della famiglia Sempio

Come riportato da Il Fatto Quotidiano tramite Libero la Procura di Brescia starebbe indagando il presunto giro di denaro che ha coinvolto la famiglia di Sempio in riferimento agli avvocati che si stavano occupando del caso.

La cifra di riferimento va dai 45 ai 60 mila euro e sarebbe stata data in contanti agli avvocati di Andrea Sempio quando ancora egli non risultava indagato, ciò che la procura sta facendo è ripercorrere chi ha ottenuto effettivamente i soldi e per quale scopo.

Lite furibonda Lovati-Bruzzone in televisione

Al centro però è finito il programma condotto da Gianluigi Nuzzi “Quarto Grado” che vedeva Lovati ospite in studio ed in collegamento la criminologa Roberta Bruzzone.

Bruzzone avrebbe domandato spiegazioni rispetto ai soldi che l’avvocato, ex difensore di Sempio, avrebbe ricevuto dalla famiglia mentre stava svolgendo il proprio ruolo.

Lovati piccato ha risposto – “io le cose mie le tengo per me cara Bruzzone” – Lei quindi l’ha incalzato chiedendo spiegazioni e Lovati – “Ma cosa vuoi da me” – risposta diretta della Bruzzone – “Che paghi come noi le tasse” e Lovati ha ribattuto – “Ma pagale tu, fai come vuoi”.

La litigata ha poi visto Lovati sbottare – “Per 15 mila euro del cavolo che ho lavorato 1 anno e mezzo ma vattela a prendere…” – scattate le offese a Bruzzone è stato chiuso il microfono ed il programma è andato in pubblicità.

Una volta rientrati in diretta, Lovati si è scusato con la Bruzzone, invitandola però a non punzecchiarlo ulteriormente su questo discorso.