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La canzone di Luchè a Sanremo 2026: testo e significato di 'Labirinto'

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Luchè torna come solista a Sanremo 2026: 'Labirinto' tra rap e melodia, testo e significato della canzone.

La canzone di Luchè a Sanremo 2026 racconta emozioni profonde e conflitti interiori. Il testo di ‘Labirinto’ esplora il dolore di un addio e il desiderio di non dimenticare i ricordi condivisi, mentre il significato del brano emerge attraverso rap e melodia.

Luchè: un ritorno all’Ariston tra emozioni e introspezione

Dopo aver calcato il palco dell’Ariston nel 2024 come ospite di Geolier durante la serata cover, Luchè torna al Festival di Sanremo nel 2026 come solista, presentando ‘Labirinto’.

La traccia, che unisce rap e melodie cantate, racconta un conflitto interiore e la complessità delle relazioni: «Succede a tanti di sentirsi prigionieri in un labirinto, specie a chi ha un’anima sensibile. Quanto a me, sto ancora cercando la via d’uscita».

Per Luchè, sebbene la carriera sia ormai consolidata, l’esperienza solista all’Ariston è una sfida nuova: «Per il momento mi concentro sulle prove», ha dichiarato a Carlo Conti, affrontando ogni giorno come un traguardo da conquistare passo dopo passo.

Il cantante torna dal vivo nel 2026 con il tour nei palasport, dal 15 marzo all’11 luglio.

 

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Sanremo 2026, testo e significato della canzone di Luchè

Come riportato da Tv Sorrisi e Canzoni, ‘Labirinto’ è più di una canzone d’amore: è la rappresentazione dei pensieri ossessivi e delle trappole emotive in cui ci si può ritrovare. L’artista napoletano, con un palmarès di 35 dischi di platino, mette a nudo la propria vulnerabilità, raccontando la fine di una relazione tra orgoglio e incomunicabilità.

Luchè, pioniere del passaggio dall’hip hop classico alla trap nel Sud Italia e figura centrale della scena urban napoletana, porta così la sua esperienza dalle strade della periferia fino al prestigioso Teatro Ariston. Dopo essere stato ospite di Geolier con Guè e Gigi D’Alessio e aver trionfato nella serata delle cover del Festival 2024 con un medley di brani rap e popolari, tra cui ‘O’ primmo ammore’, come tributo alla scena urban italiana, quest’anno nella serata delle cover sale sul palco con Gianluca Grignani, reinterpretando una delle sue hit storiche, ‘Falco a metà’.

Labirinto
di D. Petrella – L. Imprudente – S. Tognini – R. Castagnola
Ed. Universal Music Publishing Ricordi/Garage Days/ Diana/BFM Publishing/Rosario Castagnola Music

Io non so come ci si lega ma so bene quanto vale un contratto
Nulla è per sempre nel rimorso l’odio annega potevamo rimanere in contatto
E invece niente siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota
L’orgoglio è un brutto vizio ed io il bambino che ci gioca
Mai stato troppo in alto mai caduto nella droga
La notte è nera asfalto aspetto l’alba che mi trova
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Non conta l’ego contano i concetti
Nessuno l’ha capito competiamo con noi stessi
Forse più salgo in alto più non vedo i miei difetti
Quando non so chi sono
Me lo urlano ai concerti
Di crisi già ne ho avute
L’inverno con le tute
Le corse e le cadute
Scontrarsi a mani nude
Mentre gli altri giocano
Io mi distinguo tra pochi che osano
E troverò
Un po’ di luce
Adesso che non riesco più ad immaginarti
E non ho voce
Nemmeno per gridare che lo so che parti
Solo per stare lontano via da me
Stai meglio lontano via da me
Non abbiamo più scuse
Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere
Non piangere
Non dormirò più tra le braccia tue
In questo labirinto siamo in due
E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Le chiavi dell’uscita
Le ho messe nelle mani tue
Ma in questo labirinto siamo in due
Siamo in due
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi
Di Noi
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me
Di me
Di Noi

 

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