Gli autotrasportatori hanno annunciato un possibile stop di 5 giorni in tutta Italia. Dal 20 al 25 aprile 2026 è previsto infatti uno sciopero nazionale degli autotrasportatori, che potrebbe portare a serie conseguenze.
Sciopero autotrasportatori dal 20 al 25 aprile 2026: le motivazioni
Dopo lo sciopero limitato alla Sicilia, gli autotrasportatori potrebbero fermarsi per 5 giorni, ovvero dal 20 al 25 aprile 2026.
In questi giorni è infatti previsto uno sciopero che da quanto si legge su QuiFinanza.it inizierà a partire dalle ore 00.00 del 20 aprile e terminerà alle ore 24.00 del 25 aprile. Ricordiamo che questo sciopero era previsto dal 14 al 18 aprile, ma è stato rinviato per l’intervento della commissione di garanzia sugli scioperi, che ha fatto notare il mancato rispetto dei tempi di preavviso previsti dalla legge.
Alla base di questo sciopero c’è l’aumento del costo del carburante a seguito della chiusura dello stretto di Hormuz.
Sciopero autotrasportatori dal 20 al 25 aprile 2026: rischio rincari e scaffali vuoti nei supermercati
Come visto è previsto uno sciopero dal 20 al 25 aprile 2026 degli autotrasportatori. Le conseguenze di questo sciopero potrebbero essere visibili dopo pochi giorni, partendo dall‘aumento dei prezzi dovuto alla riduzione delle forniture.
Potrebbe anche esserci, anche se è un’ipotesi remota, la possibilità di vedere nei supermercati scaffali vuoti. Il rischio aumenta nel caso in cui i consumatori dovessero, per timore di aumenti o mancata diponibilità futura di certi alimenti, innescare comportamenti di accumulo.