Sabato 5 settembre, durante la partita di Serie A tra Inter e Napoli a San Siro, Sfera Ebbasta ha fatto parlare di sé per la sua apparizione in un box a bordocampo insieme a dieci ragazze, tutte vestite di nero. L’immagine ha scatenato una bufera sui social network, con critiche per un’immagine percepita come volgare e machista.
Ma cosa c’è davvero dietro questa scelta?
Gabriele Parpiglia ha intervistato una delle protagoniste, Elisa Mazzucchelli, che ha lavorato anche per il programma televisivo Avanti un Altro. Secondo quanto emerso, un’agenzia milanese avrebbe ricevuto l’incarico di trovare dieci ragazze conosciute sui social per accompagnare il rapper in occasione del lancio del suo prossimo disco.
Le istruzioni precise per le ragazze
Le ragazze coinvolte hanno ricevuto istruzioni precise: vestirsi di nero, utilizzare sui social il bollino rosso legato alla campagna promozionale, pubblicare contenuti prestabiliti e firmare un patto di riservatezza. Elisa Mazzucchelli ha chiarito che si trattava di un normale contratto lavorativo e che, dopo la partita, il rapper e le ragazze non hanno trascorso la serata insieme.
Sfera Ebbasta è andato per conto suo, mentre le ragazze sono state accompagnate via con dei van.
La polemica sui social network
L’immagine di Sfera Ebbasta circondato da dieci ragazze vestite di nero non è piaciuta a gran parte del pubblico. In poche ore, è esplosa una vera e propria polemica online. Quello che doveva essere un colpo di marketing è stato interpretato da molti come un’immagine volgare e fuori luogo. La scena ha fatto discutere soprattutto per il colpo d’occhio: un artista famoso al centro, dieci donne attorno a lui e uno stadio come palcoscenico.
Per alcuni, si tratta dell’ennesima rappresentazione di un immaginario in cui le donne vengono utilizzate come elemento scenografico per aumentare l’attenzione su un uomo e sul suo prodotto. Sfera Ebbasta, intanto, ha scelto il silenzio, senza replicare alle critiche né spiegare la scelta delle dieci ragazze.
Elisa Mazzucchelli: la bresciana tra Genova e Milano
Elisa Mazzucchelli, una delle protagoniste dell’evento, è una bresciana di Monte Isola, sul lago d’Iseo. Conosciuta per le sue apparizioni televisive, tra cui Avanti un Altro su Canale 5 e interviste nel paddock di eventi motoristici per Sky, Elisa ha lavorato anche come modella per l’evento di Sfera Ebbasta. Dopo la partita, tutte le ragazze hanno pubblicato sui social l’immagine profilo rossa, come quella di Sfera Ebbasta, promuovendo l’uscita del suo nuovo album.
La scelta del silenzio da parte di Sfera Ebbasta può essere interpretata in due modi: da una parte, il disinteresse verso le critiche; dall’altra, la volontà di lasciare che siano proprio le immagini e le discussioni nate intorno a esse a fare il lavoro della promozione. Resta quindi al centro il caso di Sfera Ebbasta a San Siro con dieci ragazze, tra operazione promozionale, contratto lavorativo e reazioni negative esplose sui social.
