Un 29enne risulta disperso dopo essersi tuffato nel Lago di Garda. Stava cercando di aiutare un bambino in difficoltà. Il piccolo è salvo e sta bene, ma del giovane si sono perse le tracce.
Disperso nel lago di Garda: si è tuffato per aiutare un bambino
Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di sabato 18 luglio nelle acque del lago di Garda, davanti alla spiaggia Giamaica di Sirmione, in provincia di Brescia.
Un uomo di 29 anni risulta disperso dopo essersi tuffato per soccorrere un bambino in difficoltà. Secondo una prima ricostruzione, il giovane lavorava per una società di noleggio imbarcazioni e si trovava a bordo di un natante insieme a un gruppo di turisti stranieri.
Accortosi che il piccolo era in pericolo, non avrebbe esitato a lanciarsi in acqua per raggiungerlo e metterlo in salvo.
Il bambino è stato recuperato con successo, ma il 29enne, subito dopo il salvataggio, sarebbe scomparso sott’acqua senza più riemergere. A dare l’allarme è stato un altro noleggiatore che avrebbe assistito alla scena.
Ricerche senza sosta nei fondali del lago
Le operazioni di ricerca sono iniziate intorno alle 15.30 e si stanno concentrando in una zona dove il fondale raggiunge circa 52 metri di profondità.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera con il battello veloce GC A58, che hanno prima messo in sicurezza i turisti presenti sull’imbarcazione, ancora sotto choc per quanto accaduto, e successivamente avviato le ricerche in superficie.
Alle operazioni partecipano anche l’idroambulanza della Croce Rossa, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco arrivati in elicottero da Venezia con il supporto di una squadra proveniente da Verona e i Volontari del Garda. Questi ultimi stanno perlustrando il fondale utilizzando un ROV, il veicolo subacqueo filoguidato, oltre a un sonar, nella speranza di individuare il giovane disperso il prima possibile.
