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Smart working: si va verso la proroga per fragili e genitori di under 14

Proroghe in vista per lo smart working

La norma del 2020 già estesa a settembre era in scadenza per il 31 dicembre, smart working: si va verso la proroga per fragili e genitori di under 14

Novità sullo smart working: si va verso la proroga per fragili e genitori di under 14.

Da quanto si apprende la misura andrà inserita nel decreto Milleproroghe a cui starebbe pensando il governo Meloni. L’esecutivo pare stia accarezzando l’idea normativa a causa dell’aumento dei casi di Covid. Come noto e come già disciplinato da una precedente proroga a settembre, quella norma consentirebbe ai lavoratori fragili di “svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile e ai genitori di chiedere lo smart working nel caso in cui la mansione lo consenta”.

Smart working: si va verso la proroga

Questo però ad esclusione della condizione per cui l’altro genitore sia già a casa perché senza lavoro o con qualche tipo di ammortizzatore sociale. I media spiegano che sul tema si sarebbe registrata anche l’apertura del ministro della Funzione Pubblica, Paolo Zangrillo. Proprio lui avrebbe infatti “avviato un’interlocuzione con i ministri Calderone e Schillaci”.

Cosa disciplina la norma già attiva

Il rinvio sullo smart working è censito alla norma del 2020.

Essa chiarisce che “i lavoratori fragili (in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità) “svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso destinazione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento”.