Nuovi dati sulle intenzioni di voto degli italiani in vista delle elezioni politiche del 2027. L’ultimo sondaggio di Only Numbers per Realpolitik fotografa gli equilibri tra i partiti, con Fratelli d’Italia che registra una lieve flessione e il Partito Democratico in crescita. Si arresta invece la corsa di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.
Sondaggi politici, Futuro Nazionale di Vannacci si ferma al 6,8%: Fratelli d’Italia perde terreno
L’ultima rilevazione realizzata da Only Numbers per Realpolitik, diffusa il 3 novembre 2026, mette in evidenza alcuni cambiamenti nelle intenzioni di voto rispetto al precedente sondaggio del 22 ottobre. Tra i dati più significativi c’è lo stop di Futuro Nazionale, il movimento fondato da Roberto Vannacci, che non registra variazioni e rimane al 6,8%.
Si tratta di un dato che conferma la posizione raggiunta due settimane prima, quando il partito aveva già superato la Lega. Nel frattempo, Fratelli d’Italia, guidato da Giorgia Meloni, conserva il primato tra le forze politiche italiane, ma arretra leggermente, passando dal 28% al 27,8% (-0,2%).
Si muove invece in direzione opposta il Partito Democratico di Elly Schlein, che guadagna tre decimi e raggiunge il 20,3%.
Anche il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte registra un incremento, salendo all’11,6% con un aumento dello 0,2%. Per quanto riguarda le altre forze del centrodestra, Forza Italia si porta al 7,6%, guadagnando un decimo, mentre la Lega di Matteo Salvini scende al 6,3% (-0,1%). In flessione anche Alleanza Verdi e Sinistra, che perde tre decimi e si attesta al 6,2%.
Le intenzioni di voto partito per partito: crescono Azione e Noi Moderati, giù +Europa e AVS
Le variazioni riguardano anche le formazioni politiche più piccole, con risultati differenti tra i partiti. Azione, guidata da Carlo Calenda, guadagna uno 0,1% e raggiunge il 3,2%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi non registra cambiamenti e rimane al 2,4%. Tra le altre sigle, +Europa perde tre decimi, fermandosi all’1,3%, la stessa percentuale raggiunta da Noi Moderati, che invece cresce di tre decimi rispetto alla precedente rilevazione. In aumento anche Progetto Civico di Alessandro Onorato, che sale all’1,1% (+0,2%), mentre Sud chiama Nord, il movimento di Cateno De Luca, resta stabile allo 0,8%. Segno negativo per Più Uno, che scende allo 0,4% (-0,2%), e per il raggruppamento degli altri partiti, che perde un decimo e arriva al 2,9%.
Un ulteriore elemento della rilevazione riguarda la partecipazione elettorale: la quota di cittadini che non ha ancora scelto una formazione politica o che dichiara di volersi astenere diminuisce di 1,2 punti, attestandosi comunque al 43%. Un dato che evidenzia quanto sia ancora ampia la fascia di elettorato senza un orientamento definito.
La rilevazione è stata condotta dal 28 ottobre al 2 novembre su scala nazionale, attraverso interviste con metodologia CAWI, prendendo in considerazione la popolazione residente maggiorenne.
