Il 28/03/2026 Sonia Bruganelli è tornata a commentare pubblicamente alcune delle affermazioni riportate nel libro di Lucio Presta. Ospite del podcast Non è la Tv di FanPage, l’imprenditrice ha spiegato di aver seguito la via formale per replicare ad alcune frasi che la riguardano, sottolineando la scelta di non alimentare una polemica mediatica continua. Nelle sue parole emerge la volontà di tutelare la propria sfera privata e, soprattutto, quella familiare, evitando che repliche emotive finiscano per coinvolgere i figli o persone care.
Bruganelli ha anche accennato alle conseguenze pratiche: ha dichiarato di aver segnalato certe accuse alle sedi competenti e di aver scelto con attenzione quando e come rispondere. Pur affermando di non temere confronti, ha spiegato che la gestione pubblica di certi temi richiede una misura che lei ha imparato col tempo. In questo contesto, la sua replica a Presta non è solo difensiva, ma anche calibrata per non trasformare una disputa professionale in una guerra personale.
Il rapporto con Paolo Bonolis e la versione di Bruganelli
Tra i passaggi più discussi del libro di Lucio Presta c’è l’ipotesi che attriti legati a Sonia Bruganelli abbiano inciso sul rapporto professionale con Paolo Bonolis. L’ex opinionista ha contestato questa lettura, sostenendo che la fine di un rapporto professionale non può essere ricondotta automaticamente a tensioni personali con la moglie di un artista. Bruganelli ha osservato che, pur avendo avuto un passato con l’ex marito, le dinamiche fra manager e artista rispondono spesso a fattori indipendenti dalle relazioni private e che quindi l’interpretazione proposta da Presta appare semplificata.
Cosa ha detto l’imprenditrice
Nell’intervista a FanPage ha ribadito che, se le affermazioni fossero state vere, lei stessa non le avrebbe taciute: è una persona che non nasconde fatti se importanti. Tuttavia, ha scelto di non alimentare la polemica per non fare il gioco di chi, a suo avviso, cerca visibilità attraverso la controversia. Ha inoltre suggerito che eventuali problemi tra Bonolis e Presta potrebbero essere esistiti indipendentemente da lei, evidenziando come spesso le rotture professionali abbiano radici più complesse e plurime.
La frecciatina e i complimenti a Selvaggia Lucarelli
Accanto alle repliche a Presta, Sonia Bruganelli ha rivolto un osservazione a Selvaggia Lucarelli, oggi opinionista del Grande Fratello Vip e in passato sua interlocutrice scomoda a Ballando con le Stelle. Pur ricordando una vecchia stoccata social, Bruganelli ha riconosciuto alla collega una grande dimestichezza con il linguaggio e la capacità di manovrare i tempi del dibattito televisivo. Il tono è stato però di chi osserva dall’esterno: un complimento che non esclude la consapevolezza delle dinamiche pubbliche che muovono i reality.
I meccanismi dell’opinionismo
Secondo Bruganelli, fare l’opinionista in un programma come il Grande Fratello Vip non è un compito banale: implica saper intuire dove andranno gli sviluppi, scegliere quando attaccare e quando utilizzare l’elogio come strumento strategico. Ha spiegato che spesso si può influenzare il racconto senza affrontare direttamente un concorrente, creando effetti che vanno al di là della semplice posizione espressa in puntata. Questo tipo di osservazioni serve anche a invitare a leggere con attenzione l’operato di chi siede in studio.
Il ritorno in televisione e le ricadute mediatiche
Infine, Sonia Bruganelli ha annunciato un imminente ritorno sul piccolo schermo come conduttrice su Italia 1, ipotizzando una possibile trasmissione legata ai libri. La notizia apre un capitolo nuovo per la sua carriera pubblica: da opinionista a conduttrice, con l’intenzione di rimodulare il proprio ruolo nei media. Parallelamente, ha commentato la stagione del Grande Fratello Vip, definendone il cast divertente e mostrando simpatia personale per la padrona di casa, ma senza sottrarsi a un giudizio critico sui risultati di ascolto che stanno segnando la programmazione.
In sintesi, la replica di Bruganelli a Presta e il suo commento su Lucarelli descrivono una figura pubblica che sceglie la prudenza strategica: pronta a difendersi nelle sedi opportune, capace di riconoscere meriti altrui e intenzionata a tornare con un progetto personale in tv. Il quadro che emerge è quello di un equilibrio tra tutela personale, consapevolezza mediatica e ambizione professionale.