Una nuova emergenza ferroviaria scuote la Spagna: a pochi giorni dalla tragedia in Andalusia, un altro deragliamento in Catalogna riporta al centro dell’attenzione la sicurezza della rete ferroviaria, messa a dura prova dal maltempo e da infrastrutture sempre più fragili.
Spagna, nuovo deragliamento in Catalogna
L’incidente avvenuto in Catalogna riaccende i riflettori sulla sicurezza dell’intera rete ferroviaria spagnola, già provata da eventi drammatici e condizioni climatiche estreme.
Nelle stesse ore, sempre nella regione, un secondo deragliamento sulla linea R1 tra Blanes e Maçanet, provocato dalla caduta di massi sui binari, ha comportato la sospensione del servizio, fortunatamente senza feriti.
In totale, due incidenti in poche ore hanno paralizzato la circolazione ferroviaria, aggravando una situazione già critica. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica del crollo e verificare eventuali responsabilità legate alla manutenzione delle infrastrutture, mentre Renfe e Adif lavorano per ripristinare il servizio in sicurezza.
Tutto questo avviene mentre il Paese è ancora immerso nel dolore di Adamuz, dove si continua a scavare tra le lamiere di una tragedia che ha causato “almeno 42 vite” spezzate. Un contesto che alimenta polemiche e interrogativi su controlli, investimenti e priorità, con il timore che la successione di eventi non sia una tragica coincidenza ma il segnale di fragilità strutturali non più rinviabili.
Spagna, deragliamento fatale in Catalogna: muore il macchinista, decine di feriti
La rete ferroviaria spagnola è nuovamente teatro di un grave incidente, avvenuto a pochissima distanza temporale dalla tragedia che ha sconvolto l’Andalusia. In Catalogna, un treno regionale della linea R4 di Rodalies è deragliato nel tratto compreso tra Gelida e Sant Sadurní d’Anoia dopo il crollo improvviso di un muro di contenimento finito sui binari.
La struttura, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe ceduto a causa delle piogge torrenziali legate alla burrasca “Harry”, che aveva già fatto scattare l’allerta rossa per il rischio di inondazioni. L’impatto ha colpito in pieno il primo vagone, rimasto deformato, causando la morte del macchinista e il ferimento di almeno 37 passeggeri, quattro dei quali in condizioni gravi.
Le operazioni di soccorso hanno visto l’intervento di numerose ambulanze e squadre dei vigili del fuoco. Il premier Pedro Sánchez ha voluto manifestare pubblicamente la propria vicinanza alle vittime dichiarando: “Molto attento alle informazioni sull’incidente ferroviario di Rodalies a Gelida” e aggiungendo “Tutto il mio affetto e la mia solidarietà alle vittime e alle loro famiglie”.
🔴 DIRECTO | La Generalitat no reactivará el servicio de Rodalies “hasta tener la seguridad de que toda la infraestructura está a punto”. Sigue la última hora en directo
📸 Albert Garcia
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