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Stati Uniti e Iran: attacchi e smentite in un contesto di escalation

Stati Uniti e Iran: attacchi e smentite in un contesto di escalation

Gli Stati Uniti hanno intensificato gli attacchi contro infrastrutture iraniane, colpendo ponti, stazioni ferroviarie e aeroporti. Scopri le ultime novità e le reazioni internazionali.

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a crescere, con una serie di attacchi che hanno colpito infrastrutture strategiche in Iran. Gli Stati Uniti hanno mirato a ponti, stazioni ferroviarie e aeroporti, causando danni e feriti. La situazione nello Stretto di Hormuz è particolarmente critica, con un calo significativo del traffico marittimo.

Attacchi statunitensi in Iran: i dettagli delle operazioni

Le forze armate statunitensi hanno condotto una serie di attacchi contro infrastrutture iraniane, tra cui ponti, stazioni ferroviarie e aeroporti. Secondo quanto riferito, tre navi commerciali sono state deviate per aver violato il blocco navale imposto nello Stretto di Hormuz. Una petroliera è stata disabilitata dopo aver ignorato gli ordini impartiti, mentre un’altra imbarcazione è stata abbordata per verificare la conformità alle misure in vigore.

Colpiti ponti e stazioni ferroviarie

Tra gli obiettivi degli attacchi statunitensi ci sono stati diversi ponti nella città di Bandar Khamir, nella provincia di Hormozgan. Secondo le autorità iraniane, un automobilista è rimasto ucciso mentre attraversava uno dei ponti al momento dell’attacco. Inoltre, la televisione di Stato iraniana ha riferito che due persone sono rimaste ferite a seguito di un raid contro una stazione ferroviaria nella città portuale di Bandar Abbas.

Reazioni internazionali e smentite

Il Qatar ha smentito le indiscrezioni diffuse da alcuni media israeliani secondo cui Doha avrebbe dato il proprio assenso a sostenere militarmente gli attacchi statunitensi contro l’Iran. Il governo qatarino ha parlato in una nota ufficiale di “false notizie” pubblicate da organi di stampa israeliani, che sostenevano un presunto coinvolgimento di Doha in azioni militari contro la Repubblica Islamica dell’Iran.

La posizione dell’Iran

Il ministero degli Esteri iraniano ha definito gli attacchi contro le basi militari e le infrastrutture utilizzate per l’aggressione all’Iran come un’azione difensiva legittima. Teheran ha inoltre accusato gli Stati Uniti di aver colpito un’area vicino all’ospedale Shahid Baghaei di Ahvaz, centro specializzato nella cura dei tumori pediatrici. Secondo il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, la struttura è stata evacuata nella serata di mercoledì e il raid avrebbe causato “gravi sofferenze e ansia ai bambini ricoverati”.

Traffico marittimo nello Stretto di Hormuz

Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz continua a diminuire, raggiungendo nelle ultime 24 ore il livello più basso dall’inizio dell’escalation militare tra Stati Uniti e Iran. Secondo i dati della piattaforma di monitoraggio marittimo MarineTraffic, citati dalla CNN, nelle ultime 24 ore soltanto tre navi hanno attraversato il passaggio strategico. Prima dello scoppio del conflitto transitavano quotidianamente attraverso Hormuz in media circa 110 navi.

La situazione rimane critica, con problemi legati allo spoofing del segnale GPS che altera la posizione trasmessa dalle navi, rendendo più difficile il monitoraggio del traffico nello stretto.

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