Flavio Briatore ha commentato la strage di Crans-Montana ponendo sotto i riflettori la pessima gestione del locale da parte dei proprietari, a suo dire causa principale del disastro perché si sarebbero dovuti effettuare controlli più severi rispetto all’agibilità del locale.
Le misure di sicurezza erano assenti
Flavio Briatore è stato intervistato da Il Giornale riguardo alla strage di Crans-Montana.
Il manger, come riportato da IlCorriere.it ha voluto porre l’attenzione sulle misure di sicurezza assenti nel locale e sul fatto che fossero stati utilizzati scintillini che si incendiano.
“Gli scintillini che si incendiano noi non li usiamo più perché non li puoi spegnere. Meglio scintillini elettrici ad incendio zero”.
Inoltre ha voluto fare un parallelismo con i locali in Italia – “Le autorità non ti permetterebbero mai di avere una licenza con un locale in quelle condizioni”.
Non sfortuna ma vero e proprio omicidio
“Non mi parlate di sfortuna, circostanze avverse o di caso, questo è omicidio” – così ha tuonato Flavio Briatore, una presa di posizione forte ma soprattutto consapevole poiché egli è proprietario di diversi locali sia in Italia che all’estero, di conseguenza sa cosa significa gestire realtà di questo tipo.
“Il locale non doveva avere neanche la licenza. Come hanno fatto a darla ad un locale che non ha uscite di sicurezza?” Questa la domanda che si pone.
Infine ammette che le responsabilità in merito ci sono, ora tocca ai magistrati stabilire le colpe ma chi ha sbagliato deve pagare.