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Meteo weekend 28-29 marzo: freddo residuo e progressivo miglioramento sull'Italia. Le previsioni

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Previsioni meteo weekend 28-29 marzo: condizioni variabili con instabilità residua, nevicate a quote basse e un lento ma progressivo miglioramento.

Le previsioni meteo del weekend sull’Italia indicano una fase inizialmente ancora instabile a causa di correnti fredde di origine settentrionale, soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud. Nel corso dei giorni, però, si assisterà a un graduale miglioramento grazie all’espansione dell’alta pressione, anche se non mancheranno passaggi nuvolosi e disturbi legati a nuovi impulsi provenienti dal Nord Europa. Ecco tutti i dettagli sulle prossime ore.

Evoluzione generale del quadro meteorologico sulla Penisola

Il flusso di aria fredda di origine artica che ha raggiunto l’Italia nei giorni precedenti continuerà a influenzare in parte il tempo anche nel weekend. Tra sabato e domenica il sistema perturbato tenderà gradualmente ad allontanarsi, pur lasciando strascichi nella giornata di sabato su aree simili, in particolare tra Abruzzo e Puglia, dove persisteranno precipitazioni e fenomeni nevosi a quote inferiori alla media stagionale. Nel resto del Paese, invece, si osserverà un miglioramento più evidente.

Parallelamente, tra la serata di sabato e la giornata di domenica si avvicinerà un nuovo vortice in discesa dal Nord Europa, diretto verso il Mediterraneo centro-occidentale. Questo sistema lambirà soprattutto le regioni occidentali italiane, favorendo il transito di nubi alte e stratificate, più compatte sull’arco alpino, dove non si escludono deboli precipitazioni. In generale, domenica segnerà una fase più stabile grazie all’espansione dell’alta pressione, anche se non mancheranno disturbi nuvolosi e locali effetti residui del passaggio perturbato.

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Sabato si presenterà con condizioni differenti da zona a zona. Al Nord il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato, ma in serata è atteso un aumento della nuvolosità sul Nord-Ovest con deboli fenomeni sulle aree alpine, nevosi oltre circa 1000–1200 metri. Al Centro si avrà una situazione più favorevole lungo il versante tirrenico e in Umbria, mentre sul lato adriatico, in particolare tra basse Marche e Abruzzo, inizialmente si manifesteranno piogge e rovesci, con nevicate attorno ai 700 metri, in graduale attenuazione nel corso della giornata. Al Sud persisterà una certa instabilità su Molise, Basilicata, Calabria e nel nord-est della Sicilia, con precipitazioni intermittenti e quota neve generalmente compresa tra 700 e 1000 metri, leggermente più alta nelle aree più meridionali. Sulla Sardegna prevarrà invece il bel tempo. I venti da nord resteranno sostenuti al Centro-Sud, mentre le temperature minime caleranno ulteriormente al Centro-Nord, con possibili gelate notturne nelle aree interne, a fronte di massime in lieve aumento.

Domenica il miglioramento diventerà più evidente su gran parte della penisola. Al Nord il cielo sarà offuscato dal transito di nubi alte e stratificate, più compatte fino al mattino sul Nord-Ovest e in particolare sulle Alpi Marittime, dove non si escludono residue e deboli nevicate oltre i 1000 metri, seguite da ampie schiarite nel pomeriggio. Al Centro il tempo sarà in prevalenza poco o parzialmente nuvoloso, con qualche addensamento mattutino lungo il versante adriatico, soprattutto nelle zone interne dell’Abruzzo, e un successivo passaggio di velature sul lato tirrenico. Al Sud si alterneranno nubi e ampie schiarite, con maggiori addensamenti su Puglia e aree interne, ma in un contesto generalmente asciutto. In Sardegna il sole sarà parzialmente velato da nubi alte, più consistenti nel pomeriggio sul versante occidentale, dove non si escludono brevi e deboli piovaschi. Le temperature tenderanno ad aumentare, mentre i venti resteranno moderati o localmente tesi dai quadranti settentrionali. Nelle principali città come Firenze e Roma si potranno raggiungere valori massimi prossimi o superiori ai 16–20°C nelle ore centrali della giornata, segnando una temporanea parentesi più mite prima di un possibile nuovo peggioramento nella settimana successiva.