Andy Burnham, nuovo primo ministro ha avviato il suo mandato con un provvedimento immediato per alleviare il costo della vita delle famiglie britanniche. Il taglio dell’IVA sulle bollette elettriche annunciato martedì, ridurrà le spese annuali di circa £45 a partire da ottobre.
Burnham ha dichiarato che questa misura è un primo passo per dare respiro alle famiglie, mantenendo la promessa di riportare speranza nella politica britannica.
Tuttavia, le critiche non hanno tardato ad arrivare, soprattutto riguardo al finanziamento di questa iniziativa.
Il finanziamento del taglio IVA: la polemica sul DigitalID
Il governo ha annunciato che il finanziamento per il taglio dell’IVA verrà dal cancellamento del progetto DigitalID che avrebbe dovuto costare £1.8 miliardi in tre anni.
Tuttavia, Darren Jones ex capo segretario del premier, ha sollevato dubbi sulla sostenibilità del provvedimento, affermando che il progetto DigitalID non era finanziato e che il governo dovrà chiarire come coprire i costi al prossimo bilancio.
Il cancelliere John Healey ha difeso la decisione, affermando che il taglio dell’IVA darà respiro alle famiglie e fornirà sicurezza per l’inverno.
Tuttavia, la polemica sul finanziamento rimane aperta, con il mercato che attende chiarimenti.
Le reazioni del nuovo governo
Il nuovo governo ha visto diverse nomine chiave, tra cui Wes Streeting come segretario alla difesa e Ed Miliband come segretario agli affari esteri. Shabana Mahmood rimane al suo posto come segretario di stato per gli interni.
Il segretario al commercio Jonathan Reynolds ha difeso la decisione, affermando che si tratta di una riallocazione delle risorse e che il governo ha preso una decisione legittima per alleviare la pressione sulle famiglie. Tuttavia, le critiche continuano, con alcuni che sostengono che il governo dovrebbe affrontare problemi più grandi, come i quasi £5 miliardi di bollette non pagate dai clienti energetici.
Le sfide future per il governo Burnham
Oltre al taglio dell’IVA, il governo Burnham ha in programma ulteriori misure per alleviare il costo della vita, tra cui la riduzione del cappotto sui prezzi dei biglietti degli autobus e il congelamento temporaneo degli affitti nel settore privato. Tuttavia, queste misure dovranno affrontare le critiche e le sfide politiche.
In Irlanda del Nord i consumatori continueranno a pagare l’IVA, in conformità con le leggi fiscali dell’UE. Tuttavia, il governo ha promesso di fornire un finanziamento equivalente all’esecutivo dell’Irlanda del Nord per un proprio pacchetto di misure contro il caro-vita.
Il governo dovrà affrontare anche le critiche sulla sanità e l’assistenza sociale con la nuova segretaria Yvette Cooper che dovrà affrontare sfide significative, tra cui la riduzione delle liste d’attesa e la riforma dell’assistenza sociale.
