Mattinata di tensione nei cieli europei giovedì 5 novembre 2026, dove tre aerei di linea sono stati interessati da segnalazioni per allarmi bomba. Gli episodi hanno coinvolto i collegamenti Dublino-Roma, Milano Malpensa-Varsavia e Helsinki-Roma, facendo scattare le procedure di emergenza e, in due casi, il cambio di destinazione. Mobilitati anche i caccia militari, mentre le autorità hanno avviato i controlli per verificare l’attendibilità delle minacce.
Falsi allarmi bomba in Europa: coinvolti anche altri voli
I tre episodi si aggiungono a una serie di segnalazioni analoghe registrate negli ultimi giorni in diversi Paesi europei. Nel corso della settimana, infatti, circa dieci voli sarebbero stati interessati da falsi allarmi bomba. Quattro casi hanno riguardato collegamenti Ryanair: Manchester-Murcia, Lisbona-Roma, Dublino-Roma e Dublino-Sofia.
Altre tre segnalazioni hanno determinato deviazioni verso aeroporti bulgari. Stando a quanto riportato dall’emittente bTV, che cita il ministro dell’Interno, due aerei provenienti rispettivamente da Copenaghen e Madrid sono stati fatti atterrare a Sofia, mentre un terzo, in arrivo da Londra, ha raggiunto lo scalo di Plovdiv. Una successione di episodi che ha coinvolto diversi collegamenti internazionali e portato le autorità a intensificare i controlli, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di passeggeri ed equipaggi.
Paura nei cieli europei, tre allarmi bomba in pochi minuti: cosa sta succedendo
Il primo episodio ha riguardato un Airbus A320 della compagnia Aer Lingus, decollato dalla capitale irlandese alle 6:25 e diretto a Fiumicino. Quando si trovava nei cieli dell’Essonne, a sud di Parigi, il comandante ha modificato la rotta in seguito alla segnalazione di un possibile allarme bomba. L’aeromobile ha inizialmente invertito la direzione, effettuando diverse manovre in quota, prima di dirigersi verso la Normandia e raggiungere la base militare di Évreux-Fauville.
Per accompagnare il velivolo sono intervenuti i caccia dell’aviazione militare francese, che hanno confermato di essersi alzati in volo «per intercettare l’aereo». In una successiva comunicazione è stato precisato che il mezzo era stato «dirottato e scortato su Evreux». Secondo le informazioni riportate da Le Figaro, a bordo si trovavano 151 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, tutti fatti scendere in sicurezza dopo l’atterraggio. Un caccia Rafale ha seguito l’Airbus durante la deviazione, mentre gli artificieri si sono preparati a effettuare le verifiche all’interno della cabina. Anche l’ufficio del primo ministro francese ha comunicato di seguire attentamente l’evoluzione della vicenda.
Un’altra segnalazione ha interessato il volo Wizz Air W4 6387, operato con un Airbus A321. Partito da Milano Malpensa alle 7:00 e diretto a Varsavia, il collegamento è stato costretto a cambiare destinazione, raggiungendo l’aeroporto di Vienna dopo una minaccia ricevuta durante il viaggio. La stessa compagnia ungherese ha confermato l’accaduto attraverso una comunicazione ufficiale: «Il volo odierno Milano Malpensa-Varsavia (W4 6387) è stato dirottato a Vienna a seguito di una minaccia di bomba ricevuta durante il volo». La società ha inoltre spiegato che la decisione è stata presa seguendo le misure di sicurezza previste, assicurando la collaborazione con le autorità e ribadendo che «la sicurezza e l’incolumità dei nostri passeggeri e membri dell’equipaggio continuano a rappresentare la nostra assoluta priorità».
Il terzo episodio ha coinvolto un aereo Finnair proveniente da Helsinki e diretto a Roma. In seguito ad alcune segnalazioni anonime, il velivolo è stato accompagnato da jet dell’Aeronautica Militare italiana fino all’aeroporto di Fiumicino, dove è atterrato regolarmente intorno alle 9:30. Subito dopo sono entrati in azione gli artificieri della Polizia, incaricati di effettuare le operazioni di bonifica e controllare l’aeromobile. Le verifiche, secondo quanto riferito da fonti aeroportuali, non hanno provocato rallentamenti nelle attività dello scalo. L’allarme è stato successivamente classificato come infondato, come comunicato da Stiina Tuunanen, responsabile della comunicazione di Finnair, all’emittente finlandese Yle.
