L’ondata di maltempo che sta interessando la Sardegna e la Sicilia fa scattare l’allerta rossa e costringe numerosi Comuni a correre ai ripari. Scuole chiuse oggi 5 novembre in diverse località, con stop anche a parchi, cimiteri e impianti sportivi. Ecco quali sono i territori coinvolti e tutte le misure adottate dai sindaci per tutelare la popolazione.
Allerta meteo in Sardegna e Sicilia: gli ultimi aggiornamenti
L’emergenza maltempo si estende sulla Sardegna orientale, dove l’allerta meteo di codice rosso per rischio idrogeologico ha spinto numerose amministrazioni comunali ad adottare misure preventive in vista di giovedì 5 novembre 2026. Le previsioni di piogge intense e temporali, con possibili accumuli particolarmente elevati, hanno portato alla sospensione delle lezioni e alla chiusura di diversi luoghi pubblici.
Tra i centri interessati figurano Olbia, Nuoro, Budoni, Castiadas, Muravera e Lanusei, oltre ad altri Comuni del territorio.
Le disposizioni non riguardano soltanto gli istituti scolastici: in diverse località sono stati interdetti anche parchi, cimiteri, biblioteche, palestre e impianti sportivi. L’obiettivo è ridurre la presenza di persone nelle aree potenzialmente esposte ad allagamenti, esondazioni e altri fenomeni legati al peggioramento delle condizioni meteorologiche.
Le amministrazioni invitano pertanto i residenti a limitare gli spostamenti e a seguire le comunicazioni ufficiali della Protezione civile.
Allerta meteo in Sardegna e Sicilia, temporali in arrivo: scuole chiuse
A Olbia, il sindaco Settimo Nizzi ha firmato quattro ordinanze per disporre la chiusura delle scuole, degli asili nido, dei servizi educativi per bambini da zero a tre anni e dei centri di aggregazione. La sospensione interessa anche gli uffici comunali aperti al pubblico, ad eccezione dei servizi essenziali. Stop inoltre all’accesso ai cimiteri, al parco urbano Fausto Noce e alle strutture sportive annesse, tra cui il Circolo Tennis, il Circolo Bocciofilo e il Palazzetto Deiana. Il primo cittadino ha richiamato la necessità di adottare «tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza delle persone», invitando i residenti a evitare gli spostamenti non indispensabili.
A Nuoro, il sindaco Emiliano Fenu ha disposto la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole, pubbliche e private, comprese le sedi universitarie. L’ordinanza comprende anche asili nido, ludoteche, biblioteca comunale, musei, parchi, palestre, impianti sportivi all’aperto e cimitero. Provvedimenti analoghi sono stati adottati in altri centri della provincia e della Sardegna orientale.
A Bitti, il sindaco Giuseppe Ciccolini ha firmato un’ordinanza che, oltre a prevedere la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dispone una serie di limitazioni alla circolazione. Sono stati istituiti divieti di sosta in diverse strade e piazze, tra cui via Cavallotti, via Gramsci, via Brigata Sassari, via Brescia, piazza Giovanni Falcone, via Karol Wojtyla, via Salvemini e piazza Doneddu. Prevista anche la chiusura di alcune strade e bretelle di collegamento, oltre agli attraversamenti sul Rio Mannu nelle località Guore, Pischina e S’Eliche e Prunedda. Interdetto infine l’accesso al sito archeologico di Romanzesu.
A Budoni, il sindaco ha disposto per giovedì 5 novembre la chiusura di tutte le scuole, compresi gli asili nido, dei parchi, degli impianti sportivi e dei cimiteri. Per questi ultimi restano comunque garantite le attività di ricezione delle salme e di polizia mortuaria. L’amministrazione raccomanda particolare attenzione lungo le strade vicine alla fascia costiera e invita anche i pendolari a ridurre gli spostamenti.
Le amministrazioni di Castiadas e Muravera hanno adottato provvedimenti analoghi attraverso le ordinanze dei sindaci Eugenio Murgioni e Francesca Mattana. Oltre alle scuole, resteranno chiusi biblioteche, palestre, impianti sportivi, cimiteri, parchi pubblici, aree gioco e spazi attrezzati. La decisione è legata alla previsione di precipitazioni diffuse e temporali, anche intensi e persistenti, con quantitativi di pioggia localmente molto elevati.
Anche a Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Orosei, Posada, Siniscola, Torpè, Lanusei e Galtellì è stata disposta la chiusura delle scuole per la giornata di giovedì. A Golfo Aranci, il sindaco Giuseppe Fasolino ha firmato l’ordinanza numero 32, che estende lo stop anche agli impianti sportivi, ai parchi pubblici e al cimitero comunale.
