Un allarme bomba su un volo Wizz Air ha fatto scattare un’emergenza internazionale, costringendo un aereo diretto in Bulgaria a cambiare rotta e ad atterrare in Ungheria. Durante il viaggio è intervenuto anche un caccia militare per scortare il velivolo fino a Budapest.
Allarme bomba su un volo Wizz Air diretto a Sofia: caccia ungherese scorta l’aereo
Un volo di linea si è trasformato in un’emergenza ad alta quota dopo una segnalazione relativa alla possibile presenza di un ordigno esplosivo a bordo. Protagonista della vicenda un aereo della compagnia Wizz Air, partito dall’aeroporto londinese di Londra Luton e diretto a Sofia, capitale della Bulgaria. L’allarme è scattato mentre il velivolo sorvolava la Bosnia-Erzegovina, costringendo il comandante a modificare la rotta e a chiedere l’autorizzazione per un atterraggio alternativo.
La situazione ha fatto scattare i protocolli di sicurezza, coinvolgendo anche le forze militari ungheresi.
Secondo i dati di Flightradar24, il volo Wizz Air 4302, un Airbus A321, era decollato alle 9:33 (ora italiana) e avrebbe dovuto raggiungere Sofia alle 12:25. Dopo la segnalazione, l’aereo è stato indirizzato verso l’aeroporto internazionale Liszt Ferenc di Budapest.
Durante il trasferimento, due caccia Saab JAS 39 Gripen dell’aeronautica militare ungherese sono decollati per intercettare il velivolo e accompagnarlo fino allo scalo.
L’intervento è stato confermato anche dal ministro della Difesa ungherese, Romulusz Ruszin-Szendi, che sui social ha scritto: «Nel giro di pochi minuti, un caccia Gripen delle Forze di Difesa ungheresi si è alzato in volo e ha scortato l’aereo passeggeri».
Allarme bomba su un volo Wizz Air, atterraggio d’emergenza: cosa hanno trovato a bordo
L’aereo è atterrato in sicurezza a Budapest, dove è stato trasferito in un’area isolata dell’aeroporto. Sul posto sono intervenuti polizia, squadre antiterrorismo, vigili del fuoco e artificieri. I passeggeri sono stati evacuati e accompagnati in una zona sicura del terminal, mentre le autorità hanno controllato l’aeromobile e i bagagli.
Come riportato dal Corriere del Ticino, le verifiche hanno dato esito negativo: non sarebbe stata trovata alcuna traccia di esplosivo. Una volta completate le operazioni, il velivolo ha potuto riprendere il viaggio verso la Bulgaria nel tardo pomeriggio.
La compagnia aerea ha confermato la gestione dell’emergenza attraverso una nota ufficiale: «L’aeromobile è stato dirottato ed è atterrato in sicurezza all’Aeroporto Internazionale Liszt Ferenc di Budapest, in conformità con i protocolli e le procedure di sicurezza previsti». Wizz Air ha inoltre precisato che «sta collaborando pienamente con le autorità», ribadendo che «la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio rimane la nostra massima priorità». Sull’origine della segnalazione, rivelatasi infondata, sono in corso le indagini della polizia ungherese.
