Una notizia gravissima arriva dall’India e riporta alla luce la gravità delle sfide online che i giovanissimi di ogni parte del mondo si trovano a voler emulare in cerca di visibilità e attenzione nel mondo dei social dove peraltro sono sempre più immersi. Si riaccendo quindi l’attenzione sul rischio che comporta navigare su internet da minorenni.
Lo spettro delle sfide online
Le challenge online sono da diverso tempo al centro degli articoli di cronaca, ora prima di questa notizia non vi era stata notevole ribalta mediatica nel nostro paese ma in tempi recenti si.
Basti ricordare la Blue Whale Challenge che aveva portato al suicidio diversi giovanissimi o altre sfide che causano atti di auto lesionismo, spesso completamente all’oscuro dei genitori.
Vige sempre il consiglio di parlare con i figli se qualcosa non va in loro e cercare di capire cosa si cela dietro cambiamenti repentini nei loro comportamenti per provare a prevenire l’aggravarsi di situazioni non normali per l’età che stanno vivendo.
Tre sorelle morte suicide in India
Il caso che è salito alla ribalta italiana arriva dall’India, per la precisione da Ghaziabad, paese vicino alla capitale Delhi dove le piccole vivevano con i loro genitori.
Le tre ragazzine di 12,14 e 16 anni si sono buttate dal balcone dell’edificio, situato al nono piano, come riportato da Virgilio.it dopo aver preso parte ad una challenge estrema proveniente dalla Corea.
La Corea, l’ossessione delle tre piccole che sin dal periodo Covid avevano abbandonato la scuola, preferendo passare le giornate a giocare a questi giochi che con il passare delle prove diventavano sempre più estremi.
Hanno scritto una lettera ai genitori, all’interno del diario, dove documentavano ogni challenge, in cui hanno spiegato il perché di questo gesto estremo.
Il padre è stato intervistato e devastato dall’accaduto ha lanciato un monito ai genitori su un utilizzo più consapevole dei videogames, per evitare che tragedia come quella da lui vissuta si possano ripetere.