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Un ospedale nel Medioevo: vino, prosciutti e galline

Un pollaio nell'ospedale forniva uova e carni per i malati

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Riprendiamo la nostra visita virtuale all’interno dell’ Ospedale di Santa Maria della Scala a Siena iniziato in un post precedente http://www.historyblog.it/2010/10/25/un-ospedale-nel-medioevo-gatti-in-corsia/ in cui mi ero occupata del modo singolare con cui ci si sbarazzava di eventuali topi all’interno delle corsie.

Teniamo sempre presente che il periodo di riferimento è il XII secolo, un’epoca notevolmente remota, e quelle che a noi possono apparire bizzarrie, che ci fanno anche un po’ sorridere, erano i soli metodi allora conosciuti per far fronte a situazioni che potevano rivelarsi particolarmente dannose.

Tornando all’ospedale senese, che nel Medioevo era una delle migliori strutture in Europa, soffermiamoci sui cosiddetti locali di servizio, che erano poi veri e propri edifici che fungevano da supporto all’ospedale stesso: vi erano officine, cucine, dispense e granai.

Nei depositi erano contenuti cibi e bevande, soprattutto una gran quantità di prosciutti e centinaia di botti di vino.

E visto che l’alimentazione dei malati doveva essere particolarmente curata, un pollaio forniva uova fresche tutti i giorni e carne bianca a volontà.

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