> > Uomo tenta di portare via un bambino al supermercato: fermato e arrestato

Uomo tenta di portare via un bambino al supermercato: fermato e arrestato

uomo tenta di portare via un bambino al supermercato di caivano fermato e arrestato 1771414935

Un 45enne di nazionalità ghanese è stato arrestato a Caivano dopo aver cercato di prendere un bambino di 5 anni all'uscita di un supermercato; le telecamere e l'intervento dei presenti hanno permesso la ricostruzione e l'arresto

Un uomo di 45 anni è stato arrestato dopo che, all’interno di un supermercato a Caivano, avrebbe tentato di allontanare un bambino di cinque anni mentre la madre si trovava all’uscita del market. L’arresto segue la ricostruzione degli eventi fornita dai militari.

Secondo gli accertamenti, l’intervento di alcuni testimoni e di una cassiera, unito alle registrazioni delle telecamere, ha consentito di identificare il presunto responsabile.

Il movente è al momento in corso di accertamento e le indagini sono affidate alle autorità competenti.

La dinamica dell’accaduto

Successivamente agli accertamenti, due donne erano uscite dal supermercato accompagnate dai loro figli, di cinque e otto anni. Un uomo visibilmente ubriaco si è avvicinato nei pressi della porta scorrevole.

Rivolgendosi alla madre del bambino più piccolo, l’uomo avrebbe pronunciato la frase: “Questo non è tuo figlio, dammelo”, cercando di allontanare il minore. La reazione immediata dei presenti e la prontezza della madre hanno impedito che la situazione degenerasse.

Sul posto i nostri inviati confermano che il bambino è stato tenuto dietro la madre, la quale si è riparata dietro le casse. Le autorità competenti hanno avviato ulteriori accertamenti per chiarire il movente e ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio.

Intervento dei presenti e fuga

In continuità con gli accertamenti avviati dalle autorità, l’amica della donna si è frapposta quando l’uomo ha tentato di prendere il bambino in braccio. La reazione ha impedito l’azione immediata e ha creato spazio per la famiglia.

Una cassiera, richiamata dalle urla, ha assunto il ruolo di schermo umano tra il sospetto e la madre. L’intervento ha rallentato temporaneamente il tentativo dell’uomo di allontanarsi con il minore.

Nonostante gli ostacoli, il 45enne ha continuato a seguire la madre all’interno del supermercato per alcuni metri. Successivamente ha desistito e si è allontanato precipitosamente dal luogo.

Le forze dell’ordine proseguono la raccolta di testimonianze sul posto per ricostruire dettagli e movente.

Le indagini e l’arresto

I carabinieri della compagnia di Caivano hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile del tentato sequestro di persona in un punto vendita a Caivano. Sul posto i militari hanno ascoltato la titolare, il personale in servizio e diversi testimoni per ricostruire la dinamica. Sono state esaminate le registrazioni del sistema di videosorveglianza, che hanno confermato i passaggi principali della vicenda.

Dopo aver individuato il sospetto ancora nelle vicinanze, i carabinieri lo hanno fermato e tratto in arresto con l’accusa di tentato sequestro di persona. Sul posto i nostri inviati confermano che le forze dell’ordine proseguono la raccolta di testimonianze per chiarire movente e responsabilità.

Profili dell’indagato e misura cautelare

AGGIORNAMENTO ORE: dagli accertamenti emerge che l’indagato è un uomo di 45 anni di nazionalità ghanese con precedenti penali. Sul luogo dell’evento le forze dell’ordine hanno proceduto al suo trasferimento in carcere in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

La qualificazione del reato come tentato sequestro di persona si basa sul comportamento di appropriazione del minore e sulla volontà manifesta di allontanarlo dalla madre. Tale circostanza è stata confermata dalle immagini raccolte durante le indagini.

Sul posto i nostri inviati confermano che gli inquirenti continuano la raccolta di testimonianze per chiarire movente e responsabilità. È prevista la verifica della misura cautelare da parte dell’autorità giudiziaria nei prossimi atti d’indagine.

Ripercussioni sulla famiglia e reazioni

Dopo l’episodio la famiglia, composta da madre, padre e il bambino, è tornata a casa profondamente scossa. La donna è stata trovata in lacrime dai militari mentre riferiva gli attimi di paura. Il padre è intervenuto poco dopo con l’auto e ha accompagnato moglie e figlio lontano dalla scena. L’intervento tempestivo dei presenti e il ruolo deterrente del personale del supermercato hanno contribuito a limitare i danni. Sul posto le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti e organizzato i rilievi. È prevista la verifica della misura cautelare da parte dell’autorità giudiziaria nei prossimi atti d’indagine.

Contesto e analogie

Il caso è stato collegato a un episodio recente avvenuto in un supermercato di Bergamo, dove un uomo senza fissa dimora aveva afferrato una bambina. La somiglianza tra i due eventi ha rilanciato il dibattito sulle misure di sicurezza nei luoghi affollati.

Le autorità sottolineano il ruolo determinante delle telecamere e delle testimonianze per l’avvio e l’esito delle indagini. Sul piano operativo, le forze dell’ordine evidenziano la necessità di migliorare la coordinazione tra personale di esercizi pubblici e organi di sicurezza.

Gli esperti consultati richiedono una revisione delle procedure di sorveglianza e intervento negli spazi commerciali. Rimane aperta la valutazione di eventuali interventi normativi e organizzativi in vista di sviluppi investigativi.

Prevenzione e consigli pratici

Per ridurre il rischio di aggressioni è essenziale mantenere i bambini sempre a vista e ridurre le distrazioni durante gli spostamenti. Gli accompagnatori devono vigilare costantemente sui minori e limitare l’uso di dispositivi che distolgono l’attenzione.

È opportuno segnalare immediatamente comportamenti sospetti al personale del luogo o alle forze dell’ordine. La collaborazione tra cittadini, operatori commerciali e forze di polizia costituisce un presidio indispensabile per la tutela dei minori e della sicurezza collettiva.

Stato delle indagini

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità ulteriori. L’autorità giudiziaria sta valutando le misure successive nei confronti dell’arrestato.

Rimane aperta la valutazione di interventi normativi e organizzativi in vista di sviluppi investigativi. AGGIORNAMENTO ORE: la situazione si evolve; nuove verifiche sono in corso presso gli uffici competenti.