La morte di Valentino Garavani segna la fine di un’epoca per l’alta moda internazionale: a 93 anni si è spento a Roma uno degli stilisti più influenti e riconoscibili di sempre, simbolo di eleganza assoluta e creatore di un’estetica diventata patrimonio collettivo.
Valentino Garavani: dalle origini al mito internazionale
Nato l’11 maggio 1932 a Voghera, Valentino Garavani ha costruito la propria leggenda partendo da una formazione tra Milano e Parigi, dove frequentò la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne e lavorò negli atelier di Jean Dessès e Guy Laroche.
Tornato in Italia alla fine degli anni Cinquanta, scelse Roma come centro della sua visione creativa, aprendo il primo atelier in via dei Condotti e fondando, insieme a Giancarlo Giammetti, la Maison Valentino. Il successo esplose nel 1962 con la sfilata alla Sala Bianca di Palazzo Pitti, che lo consacrò tra i grandi couturier internazionali.
Creatore del celebre “rosso Valentino” e ritenuto l’ultimo custode dell’haute couture, ha vestito dive come Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn e Jackie Kennedy, incarnando un’idea di bellezza che lui stesso riassumeva così: “Cosa desiderano le donne? Essere belle”. Anche dopo la cessione del marchio nel 1998 e il ritiro dalla direzione creativa nel 2007, la sua influenza è rimasta intatta, rendendolo una figura trasversale, capace di attraversare epoche, mode e generazioni.
Valentino Garavani è morto: l’addio a un’icona dell’eleganza
Valentino Garavani si è spento a Roma all’età di 93 anni, nella sua abitazione, circondato dall’affetto delle persone a lui più vicine. La notizia della morte è stata diffusa dalla Fondazione Valentino Garavani insieme a Giancarlo Giammetti, compagno di vita e storico socio, con cui lo stilista ha condiviso un percorso umano e professionale durato decenni. Considerato da molti una presenza quasi eterna nel mondo della moda, Valentino aveva superato con discrezione anche la soglia dei novant’anni, continuando a rappresentare un punto di riferimento culturale e stilistico.
La camera ardente sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli a Roma, nelle giornate del 21 e 22 gennaio, mentre i funerali si terranno il 23 gennaio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica.
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