Il giallo dell’omicidio di Verona potrebbe avere avuto un cambio di passo nelle indagini della Polizia dato che dopo le prime analisi si ha già una possibile idea di chi possa averlo commesso, naturalmente sono supposizioni sugli elementi indiziari, la certezza non è ancora stata comprovata.
La scoperta del corpo senza vita della donna
La polizia stamattina è entrata nella palazzina in via Bocconi, nel quartiere di Porta Venezia a Verona, dove la donna ultraottantenne vive, per trovarvi il corpo privo di vita.
Dai primi accertamenti è evidente il segno di un accoltellamento al corpo. La polizia sta svolgendo ancora i rilievi per avere certezza rispetto alla dinamica di quello che parrebbe essere un omicidio.
Fermato e portato in questura il figlio
La polizia ha fermato il figlio 52enne della donna, l’uomo è stato immediatamente portato in questura ed è al momento in attesa di interrogatorio.
Stando a quanto riportato da Adnkronos, la polizia ha interesse nel capire la versione dell’uomo, dato che la madre era gravemente malata di una malattia neurodegenerativa.
Potrebbe essere stata assassinata per porre fine alle sofferenze che la perseguitavano da tantissimo tempo, naturalmente è un’ipotesi ma sicuramente i rilievi della Polizia potranno anche chiarire il movente, finora rimasto oscuro.
