Gwyneth Paltrow testimone in lacrime al processo contro il suo stalker COMMENTA  

Gwyneth Paltrow testimone in lacrime al processo contro il suo stalker COMMENTA  

E’ stata toccante la testimonianza resa al processo, da parte dell’attrice Gwyneth Paltrow, vittima di uno stalker. L’attrice ha abbassato gli occhi sul foglio e davanti al giudice e ai presenti ha proceduto a leggere con voce rotta, il lungo elenco di messaggi inviati dal suo molestatore, oltre alle 70 lettere scritte dallo stalker che stava tentando di rovinarle la vita. L’attrice non è riuscita a trattenere le lacrime nella sua testimonianza al tribunale di Los Angeles nel processo contro lo stalker, il cui nome è Dante Michael Siou, 67 anni.


L’attrice non ha voluto trattenere tutta il proprio terrore, per una sofferenza durata ben 17 anni : ‘Ho sempre avuto paura perché erano parole fuori da ogni logica‘ ha spiegato l’attrice californiana in aula. Il folle era solito scriverle frasi forti dal contenuto chiaramente intimidatorio: «Ho l’obiettivo di sposare Gwyneth Paltrow», «Sei persa, senza speranza», «Ora devi morire. Tu, così che Cristo possa avere la preminenza», questi sono solo alcuni stralci delle frasi scritte da Siou, e delle quali dovrà adesso rispondere davanti alla magistratura americana.


Una deposizione, quella di Gwyneth Paltrow, andata avanti per oltre tre ore. Col passare dei minuti, l’attrice ha mostrato segni di cedimento soprattutto quando ha parlato della sicurezza dei suoi figli, Apple e Moses, avuti dall’ex marito, il cantante dei Coldplay Chris Martin.

Paltrow, che ha 43 anni, ha spiegato ai giudici che l’ansia è diventata cronica quando è arrivata direttamente la prima lettera del molestatore a casa sua, causando timore anche per la sicurezza della famiglia.

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Lo stalker le ha inviato anche un libro di cucina, vestiti e altri oggetti, negli anni tra il 2009 e il 2014. Siou è al momento sotto processo per la sua condotta in quei sei anni: deve rispondere delle lettere, dei messaggi e degli oggetti inviati a scopo intimidatorio all’attrice.

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