Archeologia urbana, nel Vercellese ex riseria di Pertengo

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Archeologia urbana, nel Vercellese ex riseria di Pertengo

Archeologia urbana, nel Vercellese ex riseria di Pertengo
Archeologia urbana, nel Vercellese ex riseria di Pertengo

Archeologia urbana, nel Vercellese ex riseria di Pertengo. Pertengo è un piccolo paesino nel vercellese, dove un tempo c’era una stazione ferroviaria, oggi abbandonata.

Pertengo all’inizio del secolo scorso era una fiorente cittadina di 1.500 abitanti, ma con l’inizio dello spostamento verso le grandi città, lentamente si è svuotato fino ad arrivare ad oggi, a poco meno di 300 abitanti.

Archeologia urbana, nel Vercellese ex riseria di PertengoNegli anni ’40 la coltura del riso si è notevolmente industrializzata, l’utilizzo sempre più intensivo di macchine agricole permisero una produzione che fino ad allora era considerata impossibile. In quegli anni in molti paesini dell’Italia venivano edificati dei grossi complessi industriali, vero e proprio simbolo di produttività, quasi come un monito a coloro che stavano abbandonando le campagne.

La fabbrica era composta da numerosi magazzini, enormi silos di stoccaggio del riso ed uffici. Non è facile comprendere quanti potessero essere gli operai all’interno di questo complesso industriale, ma probabilmente erano più di 100.

Purtroppo non si hanno molte informazioni in merito alla ex riseria di Pertengo.

La riseria si chiamava “Morandi” ed era molto attiva già negli anni ’40. Il complesso è estremamente contaminato d’amianto, sotto forma di eternit, che è un materiale particolarmente pericoloso, in quanto l’avanzato stato d’abbandono sta letteralmente sbriciolando i tetti, liberando le pericolose fibre nell’aria, che inevitabilmente verranno trasportate dal vento.

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