Cane carbonizzato. Trovati e denunciati i colpevoli COMMENTA  

Cane carbonizzato. Trovati e denunciati i colpevoli COMMENTA  

cane carbonizzato

Terribile scoperta dei vigili di Iolo, 3 italiani bruciavano rifiuti speciali illegalmente, tra questi trovato un cane carbonizzato.

La polizia municipale di Iolo in provincia di Prato ha denunciato una donna anziana proprietaria di un’azienda tessile e due uomini. I tre italiani sono accusati di aver bruciato illegalmente i rifiuti speciali dell’azienda tra cui un cane carbonizzato.

I carabinieri hanno iniziato a indagare in seguito a una chiamata fatta ai viglili del fuoco per un incendio in un parco pubblico. Al loro arrivo hanno trovato delle scatole di rifiuti e carte bruciate e mezzza carcassa di un cane, forse un rottweiler.

Tramite il microcip installato sotto la pelle dell’animale e i dati presenti nei file ritrovati, sono risaliti ad un azienda collegata a un pronto moda di Iolo.

Questa aveva un capannone nella vicina Quarrata mai registrato alla Camera di Commercio e per cui non pagava lo smaltimento dei rifiuti. Ora bisognerà risalire alle vere cause della morte del cane, gli indiziati affermano che sia morto in maniera naturale e poi bruciato per smaltire la carcassa.

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Gli imputati sono stati colti sul fatto e ripresi anche dalle telecamere comunali che hanno filmato il passaggio del furgone aziendale prima e dopo l’incendio. Sono stati accusati di maltrattamento di animale e smaltimento illecito dei rifiuti.

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