Porto Viro: carabiniere spara al suo comandate e alla moglie poi si suicida COMMENTA  

Porto Viro: carabiniere spara al suo comandate e alla moglie poi si suicida COMMENTA  

Porto Viro (Rovigo) – Sparatoria nel primo pomeriggio di oggi nella caserma dei carabinieri di Porto Viro. Tre i morti. Si tratta del comandante della caserma, il maresciallo Antonino Zingale, sua moglie, presente in caserma al momento della sparatoria e un appuntato. Quest’ultimo è l’omicida. Dopo aver ucciso il collega e la consorte ha rivolto l’arma contro di sé e si è suicidato. Non è chiaro quali siano stati i motivi che abbiano spinto il militare a compiere questo folle gesto. Un caso analogo avvenne nella caserma di Mignano Montelungo, nel Casertano, lo scorso giugno.


La sparatoria è avvenuta nel cortile della caserma. L’appuntato Renato Addario, 50 anni,ha colto di sorpresa il maresciallo Zingale, intento a lavare la sua auto. L’attentato gli ha sparato alla testa. A poche decine di metri c’era la moglie del maresciallo, Ginetta Giraldo 51 anni, caduta anche lei sotto i colpi d’arma da fuoco. A quel punto Addario si è suicidato. Tra le ipotesi alla base del folle gesto potrebbero esserci rancori nati in ambito professionale o un movente passionale.

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